Italgas e Terna come vengono valutate dagli analisti e quali potrebbero essere i livelli chiave per il 2024

Raccomandazioni degli analisti e livelli grafici per Italgas e Terna-Foto da pixabay.com

Una scuola di analisti afferma che ci sono settori difensivi e altri più aggressivi, e che nei momenti di ribasso investore sui primi potrebbe abbassare il rischio o addirittura portare a guadagni.

Fra i difensivi vengono menzionati i titoli energetici e fra questi a Piazza Affari ci sono i titoli di cui oggi andiamo a trattare alcuni aspetti. Italgas e Terna come vengono valutate dagi analisti e quali potrebbero essere i supporti e le resistenze per quest’anno?

L’anno dei mercati azionari

Il rendimento di oltre il 20% del 2023 per le Borse mondiali probabilmente impiegherà qualche mese del 2024 per essere metabolizzato. Presupponiamo infatti, avvalorati dalle serie storiche, che fino a maggio l’andamento sarà laterale ribassista. L’anno dovrebbe chiudere probabilmente positivo e con un rendimento fra il 7 e il 10%. Quali potrebbero essere i settori che tireranno il rialzo? A parere nostro questa è una previsione davvero difficile. La storia insegna che la diversificazione geografica sulle Borse mondiali in base al PIL  e il lungo termine valgano più di qualsiasi stock picking. Meglio quindi diversificare che prevedere, si dovrebbe ro avere più probabilità a favore

Italgas e Terna come vengono valutate dagi analisti e quali potrebbero essere i livelli chiave per il 2024

Italgas: il prezzo medio degli ultimi giorni è stato intorno ai 5,10 euro. Nel 2023 ha segnato il minimo a 4,684 e il massimo a 5,752.

Il punto dove sono avvenuti la maggioranza degli scambi (POC secondo la teoria del Profilo Volume) durante quest’anno è stato 5,17, e al momento sembrerebbe fungere da resistenza. Sotto questo livello secondo gli assertori di questa tecnica si potrebbe assistere anche a un ribasso fino all’area di 4,92 e poi 4,68.

Al momento la tendenza di lungo termine come individuata dai nostri algoritmi e dall’analisi tecnica classica è ribassista. Cosa potrebbe ristabilre al rialzo la tendenza di medio lungo periodo di queste azioni?

In base ai nostri calcoli statistici un rialzo di lungo termine potrebbe iniziare con una chiusura del mese di marzo superiore a 5,305.

Giudizio degli analisti: Accumulate (13 giudizi) con target a 5,90.

Terna: il prezzo medio degli ultimi giorni è stato intorno ai 7,50 euro. Nel 2023 ha segnato il minimo a 6,604 e il massimo a 7,906.

Il punto dove sono avvenuti la maggioranza degli scambi (POC secondo la teoria del Profilo Volume) durante quest’anno è stato 7,62 e questo potrebbe rappresentare una resistenza annuale. Sotto questo livello secondo gli assertori di questa tecnica si potrebbe assistere anche a un ribasso fino all’area di 7,17 e poi 6,63.

Cosa potrebbe mettere a rischio il rialzo di medio lungo periodo dei queste azioni?

In base ai nostri calcoli statistici un ribasso di lungo termine potrebbe iniziare con una chiusura del mese di marzo inferiore a 6,815.

Giudizio degli analisti: Hold (17 giudizi) con target a 7,631.

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