Incredibile come camminare 30 minuti possa avere questi effetti sul cuore e sulla memoria

Allenamento fisico ed estate per molti non vanno bene insieme. Il caldo torrido e le lunghe ore di sole demoralizzano ancor più coloro che erano partiti con buoni propositi per questo periodo. A meno che non si viva in montagna, l’orario migliore per fare esercizi evitando il calore sono l’alba e la tarda serata. Due fasce non proprio comode, se non fosse che per tenersi in forma ed in salute potrebbe bastare una semplice camminata. È incredibile come camminare 30 minuti possa avere questi effetti sul cuore e sulla memoria, ma anche sull’umore e sul peso.

D’altronde tenersi regolarmente in movimento ha molti più benefici di quanto ci potremmo aspettare. Una sola passeggiata potrebbe già farci sentire meglio nel breve termine; farlo regolarmente potrebbe allungare addirittura la vita. Da qui “I 3 errori da evitare per non invecchiare di colpo dopo i 50 anni”, tra cui quello di vivere una vita sedentaria. La dieta è un altro fattore che potrebbe influire in modo decisivo sul nostro stato di salute, specie per chi è oltre i 50 anni. È importante supportare i cambiamenti del corpo con un sano stile di vita. Ecco “Attive e in forma invidiabile dopo i 50 anni mangiando questi cibi essenziali”.

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Incredibile come camminare 30 minuti possa avere questi effetti sul cuore e sulla memoria

Bastano solo 30 minuti di passeggiata al giorno per sentirsi subito meglio ed allungare le aspettative di vita. È ciò che afferma uno studio pubblicato su American Heart Association. Chi cammina 150 minuti alla settimana avrebbe il 67% in meno di possibilità di morte di ogni causa, rispetto a chi non lo fa.

I benefici non si fermano qui, diventando piuttosto interessanti per la salute di cuore e cervello. The Heart Foundation afferma che camminare 30 minuti al giorno potrebbe ridurre il rischio di malattie cardiache ed ictus del 35%. Inoltre, ridurrebbe del 40% il rischio di avere il diabete di tipo 2. Per quanto riguarda la mente questa buona pratica sembrerebbe essere benzina per le nostre attività cerebrali, in particolare per la memoria. Lo studio correlato è pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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