In pochi sanno che l’Italia è un vero paradiso per risparmiare con le erbe spontanee commestibili

Fortunatamente negli ultimi anni sono sempre più le persone che, con passione e pazienza, decidono di dedicarsi alla natura. Che si tratti di partecipare attivamente ad iniziative ambientaliste, spostarsi fuori città, studiare il funzionamento dei fiori o fare l’orto. Sono in tanti ad aver capito l’importanza della terra e, soprattutto, a riconoscerne l’inestimabile valore.

I nostri antenati raccoglievano personalmente i frutti del territorio in cui vivevano. Conoscevano boschi e sottoboschi, prati, terreni incolti, campi. Spesso non possedevano acri e acri di terreno quindi, quasi quotidianamente, facevano lunghe passeggiate alla ricerca delle erbe spontanee. Erano bravissimi a riconoscere le erbe e le “erbacce”; tornavano a casa col cestino stracolmo e utilizzavano questi frutti della terra per risparmiare. Oggi, complice la vita frenetica delle città, in pochi sanno che l’Italia è un vero paradiso per risparmiare con le erbe spontanee commestibili.

L’attitudine giusta

Con queste erbe spontanee che basta riconoscere si possono preparare una grande quantità di pietanze genuine. Si tratta di piante da mangiare crude in insalata o al vapore, ma anche scottate e fritte. Possono essere utilizzate come ripieno per la pasta fresca, aggiunte a sughi e zuppe. È possibile essiccarne le foglie e bollirle in una tisana. Bacche, foglie, radici e cortecce commestibili, muschi e licheni, alghe e piante acquatiche. Tutti ingredienti naturali che potrebbero alleggerire il bilancio familiare.

Per assicurare la riuscita del raccolto, però, serve l’attitudine giusta. Sono necessarie ore di perlustrazione e studio per riconoscere le varietà commestibili. Proprio per questo è possibile affiliarsi a gruppi di raccolta nei boschi guidati da esperti del settore. Una pratica consigliatissima e soddisfacente.

In pochi sanno che l’Italia è un vero paradiso per risparmiare con le erbe spontanee commestibili

Le erbe commestibili che si possono trovare in Italia sono tantissime. Di seguito elencheremo le più classiche iniziando dalla cicoria, una pianta comune che fiorisce in estate. Si possono mangiare sia foglie che germogli. Basterà un filo d’olio, un pizzico di sale e aceto balsamico. Gustosissima anche la carota selvatica, tipica dei terreni di pietra. La carota selvatica è indicata per le zuppe o come ripieno genuino per la pasta fresca. Un’erba spontanea che abbiamo sempre sott’occhio? La margherita. I fiori di margherita sono tenerissimi e possono avere effetti disintossicanti.

Che dire, potremmo andare avanti all’infinito. Non ci resta che comprare un bel libro di botanica o informarci su gite e spedizioni organizzate nei dintorni di casa nostra. Ortiche, piantaggine, dente di leone e ancora malva, finocchietto selvatico, per risparmiare e mangiare genuino basta saperle riconoscere.

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