In pochi lo pensano ma questi quattro sintomi potrebbero essere causati dal cambio di stagione

L’ingresso dell’autunno per tutto l’emisfero boreale, dove si trova anche l’Italia, è previsto per il 22 settembre.

A breve, quindi, faremo i conti con il cambio di stagione.

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Se da una parte potremo bearci dei nuovi colori della natura, dall’altra saremo alle prese con una serie di problemi e novità.

Innanzitutto, ci si avvia verso una fase ricca di impegni mentali e spesso anche di stress: c’è chi ricomincia a lavorare e chi ritorna a scuola.

A tutto ciò si va ad aggiungere il cambiamento climatico che da temperature roventi ci porta a quelle miti e fresche dell’autunno e a quelle più rigide dell’inverno.

Cambia anche il ritmo con cui si alternano luce e buio e le giornate si accorciano a vista d’occhio.

Il cambio di stagione è, quindi, un momento di grande scombussolamento per il nostro organismo che si deve adattare a nuovi ritmi e temperature.

In questo periodo, spesso, potrebbero manifestarsi una serie di sintomi, davvero comuni, che si potrebbero associare semplicemente al passaggio dall’estate all’autunno e poi all’inverno.

Andiamo a scoprire quali potrebbero essere.

In pochi lo pensano ma questi quattro sintomi potrebbero essere causati dal cambio di stagione

Non ci sono delle risposte chiare e scientifiche sul perché, ogni volta che arriva l’autunno, il nostro corpo entra in crisi e non risponde più come prima.

Eppure, spesso può capitare di accusare dei sintomi, in questo specifico periodo, che potrebbero essere davvero causati dallo scompenso del cambio di stagione.

Uno dei primi sintomi potrebbe essere l’insonnia che sperimentiamo tutte quelle volte in cui non riusciamo a prendere sonno anche se vorremmo dormire.

Una delle cause potrebbe essere dettata dalla modifica dei ritmi di secrezione della melatonina, un ormone che regola l’importantissimo ciclo sonno-veglia.

Questi ritmi sono infatti legati ai periodi di esposizione alla luce e al buio che in autunno cambiano significativamente rispetto all’estate.

Altri due sintomi potrebbero essere la stanchezza e la sonnolenza.

Quando siamo stanchi e abbiamo sonno, il cervello non lavora e si concentra come deve; anche i compiti più banali risultano complicati e noiosi.

Il tutto si amplifica se si pensa che si sta venendo da un periodo di totale relax durante il quale anche la mente ha staccato la spina.

Testa e stomaco

Potremmo, poi, accusare una leggera ansia ed irritabilità che potrebbero essere associate alla mancanza di sonno e al generale cambiamento delle temperature e della pressione. Ma anche al fatto che risulta più complicato concentrarsi e portare a termine il lavoro.

Infine, un ultimo sintomo della transizione dall’estate all’autunno potrebbero essere i disturbi gastrici, probabilmente legati allo stravolgimento del clima a volte repentino.

Come si può intervenire

In pochi, quindi, lo pensano ma questi quattro sintomi potrebbero essere causati dal cambio di stagione.

Vediamo quali piccole accortezze potrebbero essere messe in atto per contrastarli:

  • Reintrodurre, dopo gli eccessi dell’estate, un regime alimentare più sano ed equilibrato con cibi leggeri e facili da digerire;
  • Ricominciare con una graduale attività fisica, magari all’aperto, per scaricare lo stress;
  • Regolarizzare i ritmi del sonno e crearsi un piccolo rituale di relax prima di andare a dormire.

Ricordiamo, comunque, di non sottovalutare mai questi sintomi e di informare sempre il proprio medico di fiducia.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riportate QUI»)

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