Il primo trimestre del 2021 conferma lo scenario che vede le azioni ENI raggiungere nuovi massimi storici in area 25 euro

Dopo quanto avevamo scritto a fine 2020 (clicca qui per leggere il report), il primo trimestre del 2021 conferma lo scenario che vede le azioni ENI raggiungere nuovi massimi storici in area 25 euro.

Per quel che riguarda l’evoluzione di questa previsione di lunghissimo periodo ricordiamo che, come scritto nel report precedentemente menzionato, il mese di aprile è uno dei mesi con la più elevata probabilità di chiudere al rialzo. Nel caso specifico  la probabilità che aprile abbia chiusura superiore all’apertura è del 70%. Nei mesi successivi, poi, ci si aspetta una certa debolezza del titolo che dovrebbe riprendere forza a partire settembre in poi.

Dal punto di vista degli analisti il consenso medio è accumulare con un prezzo obiettivo medio in linea con le attuali quotazioni. Tuttavia con un ratio “enterprise value to sales” di circa 1.19 per l’esercizio in corso, la società appare molto sottostimata.

Un altro aspetto interessante di ENI è il rendimento del suo dividendo che storicamente si è sempre mantenuto superiore al 5%.

Il primo trimestre del 2021 conferma lo scenario che vede le azioni ENI raggiungere nuovi massimi storici in area 25 euro: quali sono i livelli da monitorare secondo l’analisi grafica?

ENI (MILENI) ha chiuso la seduta del 1 aprile a quota 10,57 euro in rialzo dello 0,72% rispetto alla seduta precedente.

Alla chiusura di dicembre 2020 scrivevamo

La chiusura trimestrale di dicembre potrebbe dare un potentissimo segnale rialzista sul titolo che potrebbe triplicare, nello scenario più ottimistico, le sue attuali valutazioni.

La chiusura trimestrale di marzo 2021 non solo ha confermato il break rialzista, ma ha anche visto scattare un segnale di acquisto dello Swing Indicator. Ci sono, quindi, tutti i presupposti per il raggiungimento degli obiettivi rialzisti indicati in figura. Da notare che la massima estensione del rialzo in corso si trova in area 25 euro per un potenziale rialzo del 150% rispetto ai livelli attuali.

Questo scenario rialzista dovrebbe essere accantonato nel caso in cui dovessimo registrare una chiusura trimestrale inferiore a 8,14 euro.

ENI

Le linee oblique rosse rappresentano i livelli di Running Bisector; le linee orizzontali i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione. Sulla sinistra è mostrato il volume per ciascun livello di prezzo. Il pannello intermedio riporta il segnale di BottomHunter. Il minimo sul time frame considerato è segnato quando è uguale a 1. Il pannello dei volumi mostra il volume scambiato per ciascuna barra confrontato con una media mobile esponenziale zero lag a 20 periodi. Nel pannello inferiore è mostrato lo Swing Indicator che mostra i segnali al rialzo e al ribasso sullo strumento in questione.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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