Ecco perché se il gatto ci graffia dovremmo iniziare a preoccuparci

Il gatto è solitamente un animale molto calmo e rilassato. A volte, però, può capitare che quando si sente minacciato o mentre sta giocando con noi ci possa graffiare. Nella maggior parte dei casi non è nulla di grave, basta infatti curare la ferita mettendo una benda. Ma a volte si può andare incontro ad una vera e propria infezione, che nei casi più gravi potrebbe portare a sgradevoli complicazioni. Vediamo allora perché se il gatto ci graffia dovremmo iniziare a preoccuparci, con l’ausilio del team di cultura e società di ProiezionidiBorsa.

Cos’è la malattia da “graffio di gatto”

Quando il micio di casa sfodera i suoi artigli contro di noi, potremmo andare incontro alla cosiddetta malattia da graffio di gatto. La bartonellosi (il termine scientifico) è un’infezione portata da un tipo di batterio del genere Bartonella. Sebbene sia abbastanza rara non è facile da prevedere, perché di solito il gatto non manifesta nessun tipo di sintomo. Il modo più semplice col quale il nostro felino può contrarla è entrando in contatto con pulci e parassiti, o con le feci dei suoi simili.

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Come si manifesta

Ecco perché se il gatto ci graffia dovremmo iniziare a preoccuparci. Se dopo un graffio vediamo dei rigonfiamenti o delle vesciche sulla parte interessata, allora potremmo aver contratto la malattia. La gran parte delle volte non è nulla di grave, basta attendere pochi mesi e guariremo senza cure. Tuttavia, se abbiamo dei problemi di salute anche gravi dovremmo stare veramente in guardia. Febbre, mal di testa e dolori muscolari sono alcuni dei sintomi di cui potremmo soffrire. Fino ad avere complicazioni ben più gravi.

Come fare prevenzione

Come dice il proverbio, prevenire è meglio che curare. Per ridurre le possibilità di contrarre la malattia da graffio di gatto, bisogna eseguire alcune semplici ma fondamentali azioni di routine. Come lavarsi frequentemente le mani col sapone dopo che abbiamo accarezzato il gatto, disinfettare bene la ferita in caso di graffio e gli oggetti con cui è solito giocare. Infine, anche usare un antiparassitario adeguato contribuisce a ridurre il rischio.

Ecco perché se il gatto ci graffia dovremmo iniziare a preoccuparci

Ecco dunque perché fare attenzione e come prevenire la malattia da graffio di gatto. Nei casi più gravi si consiglia sempre e comunque di rivolgersi il prima possibile al medico di fiducia. O di raggiungere il pronto soccorso più vicino per ricevere le cure adeguate.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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