I segreti per scegliere lo spumante migliore per Natale e Capodanno

In queste giornate particolari di festa ci si dedica all’organizzazione di pranzi e cena, cercando di renderli perfetti in ogni dettaglio. Da non sottovalutare, quindi, è anche la scelta dello spumante per un brindisi ben augurante. Ormai ce ne sono di tutti i tipi e l’offerta è così vasta che può rivelarsi difficile decidere, ecco dunque che noi della Redazione vogliamo svelare i segreti per scegliere lo spumante migliore per Natale e Capodanno.

Il primo ed importante aspetto da valutare per decidere quali sono le bollicine migliori è il metodo di produzione, quindi consultare le informazioni relative alla fermentazione, alla filtrazione, al dosaggio, al colore, alla provenienza ed infine al millesimo.

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I metodi di produzione

Ebbene per quanto riguarda il metodo di produzione è importante selezionare uno spumante le cui bollicine siano dovute alla formazione spontanea di anidride carbonica durante la seconda fermentazione.

I metodi di produzione che generalmente rispettano questo requisito sono il metodo classico o il metodo Charmat (anche noto come metodo Martinotti).

Il dosaggio

Il dosaggio invece indica il grado di dolcezza dello spumante. Si va dal Pas Dosé, il cui contenuto ha meno di tre grammi di zucchero per litro allo spumante dolce (doux in francese) che invece contiene oltre cinquanta grammi di zucchero per litro. La scelta in questi casi dipende dal gusto personale e dall’accostamento ai piatti a cui si intende abbinarlo.

Colore e provenienza

Bisogna poi guardare al colore e alla provenienza. I più gettonati sono solitamente gli spumanti bianchi, ma esistono anche rosé o rossi. Fondamentale nella scelta è la provenienza; sarebbero dunque da preferire spumanti a km0, anche se i più famosi provengono dalla provincia di Trento.

Il millesimo

Infine bisogna guardare al millesimo, che corrisponde all’anno della vendemmia. Infatti, solitamente gli spumanti non sono millesimati, ma vengono prodotti mescolando vini di diverse annate. Quando compare l’indicazione di spumante millesimato vuol dire che in quell’anno c’è stata una vendemmia eccezionalmente buona e che circa l’85% (ma a volte anche il 100%) dello spumante è stato prodotto con l’uva della vendemmia in questione.

Non ci sono dubbi che lo spumante millesimato sia decisamente il migliore. Ecco dunque svelati i segreti per scegliere lo spumante migliore per Natale e Capodanno.

Qui la risposta ad una domanda decisamente provocatoria: lo champagne francese è davvero più buono dello spumante italiano?

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