Gravi conseguenze per chi assume troppe vitamine, ecco perché

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Le pubblicità ci dicono sempre che assumere vitamine va bene. Riempiamo, quindi, la nostra dispensa di integratori e ricostituenti. Siamo però sicuri che facciano bene? È, infatti, possibile assumere troppe vitamine e andare incontro a effetti collaterali. Attenzione quindi: gravi conseguenze per chi assume troppe vitamine, ecco perché.

Cos’è l’ipervitaminosi

Parliamo di ipervitaminosi quando nell’organismo è presente una quantità troppo grande di vitamine.

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Ci sono due tipi di ipervitaminosi. Quella acuta arriva quando assumiamo troppe vitamine in un colpo solo. Quella cronica, invece, si sviluppa nel tempo. Basta, infatti, prendere troppi integratori giorno dopo giorno.

Le vitamine più soggette a ipervitaminosi sono quelle liposolubili. Queste si accumulano nel fegato, che ha più difficoltà a smaltirle. Quelle idrosolubili, invece, portano raramente a ipervitaminosi. La ragione sta nella loro espulsione: le urine, infatti, ci liberano delle vitamine in eccesso.

Gravi conseguenze per chi assume troppe vitamine, ecco perché

Come spiegato in diversi articoli tra cui quelli pubblicati su MedlinePlus Medical Encyclopedia, l’assunzione di troppe vitamine può avere effetti molto gravi.

La vitamine più soggette all’ipervitaminosi sono la A, D, E, C, B3 e B6. Ognuna di queste comporta sintomi diversi.

Particolarmente gravi sono quelli della vitamina A. Questa porta, infatti, a sviluppi anomali del feto e ossificazione precoce nei bambini.

Troppa vitamina D alza, invece, i livelli di calcio nel sangue. Mentre la E e la C portano disturbi intestinali.

Troppa vitamina B3 può portare perfino a epatiti fulminanti e la B6 a una neuropatia periferica.

Scongiurare l’ipervitaminosi

Come fare, quindi, per evitare l’ipervitaminosi? Prima di tutto bisogna rispettare le dosi prescritte dai medici.

Giorno dopo giorno assumere anche una piccola quantità in più di vitamine può essere pericoloso.

È necessario, inoltre, controllare la quantità ingerita dai bambini. Spesso, questi ultimi, infatti, sono ghiotti degli integratori per bambini che hanno il gusto di caramella.

Se ci accorgiamo di avere dei sintomi di ipervitaminosi dobbiamo rivolgerci tempestivamente dal medico. Solo in questo modo sarà possibile diagnosticare l’ipervitaminosi e curarla.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze a riguardo, consultabili qui»)

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