Gli integratori di magnesio e potassio potrebbero servire in estate ma pochi conoscono i possibili effetti collaterali se ne prendiamo troppi

Il nostro corpo è un organismo complesso che cerchiamo di preservare il più possibile da problemi. Se sentiamo freddo ci copriamo, mettiamo la cintura di sicurezza in auto, preferiamo scarpe antiscivolo e antinfortunistiche per determinati lavori.

L’alimentazione ricopre un ruolo molto importante. La carenza per un lungo periodo di cibo e acqua potrebbe compromettere seriamente vari organi del corpo e la stessa sopravvivenza.

In alcuni periodi dell’anno sentiamo il bisogno e il desiderio di determinati piatti. Le zuppe e le minestre ci riscaldano d’inverno, mentre spesso col caldo preferiamo cibi freschi come alcune insalate o i gelati.

In ogni stagione, attraverso piatti diversi, dovremmo assumere in modo equilibrato acqua, minerali, vitamine, carboidrati, fibre e proteine. In estate in particolare dovremmo stare attenti alla disidratazione.

Gli integratori di magnesio e potassio potrebbero servire in estate ma pochi conoscono i possibili effetti collaterali se ne prendiamo troppi

Alzandosi le temperature, a partire dalla primavera, potremmo notare una maggiore sudorazione e spossatezza. Ciò potrebbe avvenire perché non siamo idratati abbastanza. Il nostro corpo tramite la sudorazione permette di regolare la sua temperatura. Se non reintegriamo liquidi e minerali persi sudando, potremmo andare incontro a problemi legati alla disidratazione, quindi, a livello cardiocircolatorio, intestinale e muscolare.

Spesso, nella stagione estiva, vengono pubblicizzati integratori, soprattutto quelli con magnesio e potassio. Anche se si potrebbero acquistare senza prescrizione, sarebbe bene consigliarsi con il proprio medico. Di solito servirebbero in casi di intensa attività fisica o carenze particolari di sali minerali.

Un ridotto quantitativo di magnesio nell’organismo potrebbe manifestarsi ad esempio con aritmia, nausea, vomito. Se la carenza avviene durante un’attività fisica potremmo avere tra l’altro crampi, debolezza muscolare, tremori. Un eccesso di magnesio, invece, potrebbe causare attività rallentata a livello cardiaco e muscolare e senso di torpore generale.

Per quanto riguarda il potassio, sarebbe utile per esempio per la funzione muscolare e anche del cuore. Inoltre, controllerebbe la giusta quantità di liquidi all’interno e all’esterno delle nostre cellule. Se è poco presente, quindi, potrebbero insorgere tachicardia, sonnolenza, debolezza e altro. In quantità eccessiva, invece, determinerebbe pressione bassa, battiti lenti del cuore, crampi.

Questi e altri minerali sarebbero presenti naturalmente nell’acqua che beviamo. In una dieta sana ed equilibrata possiamo introdurli grazie anche alla frutta fresca e secca, verdure, cereali, legumi e anche patate.

Gli integratori di magnesio e potassio, quindi, servirebbero in alcuni casi, ma sarebbe utile sentire prima il parere del medico per non incorrere in alcuni effetti collaterali.

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