Fino a 672 euro di multa per questa fastidiosa infrazione del Codice della Strada che vediamo quotidianamente sulle strade

Il Codice della Strada punisce con sanzioni severe le condotte imprudenti dei guidatori per le strade. Prevede moltissime regole per assicurare che la circolazione dei mezzi di trasporto avvenga in maniera sicura e fluida. Ad esempio, il Codice reputa particolarmente grave la guida in stato di ebbrezza e la punisce molto duramente. Abbiamo sanzioni che arrivano fino a 6mila euro e all’arresto.

Il Codice punisce la guida in stato di ebbrezza anche in casi particolari. Ci sono, poi, il passaggio con il semaforo rosso, l’eccesso di velocità, la violazione del segnale di stop. Tutti comportamenti che la legge reputa pericolosi e punisce altrettanto severamente.

Attenzione a queste regole

Non solo quando si guida, ma il Codice della Strada prevede anche molte regole che riguardano la sosta dei veicoli. Ad esempio, pochi si aspettano che esistano violazioni legate alla sosta dei veicoli punite con multe fino a 7.000 euro e l’arresto. Eppure, ci sono anche altre mancanze di rispetto delle norme riguardanti il parcheggio che portano a sanzioni salate. Altro esempio è quello dell’automobilista che rischia fino a 672 euro di multa quando parcheggia negli spazi riservati alle persone disabili.

Riguardo al contrassegno disabili, utilizzato appunto per potere usufruire di questi parcheggi riservati, bisogna tenere a mente una regola importante. A ricordare questo principio, una importante sentenza della Cassazione, numero 10203 del 2011. La Corte afferma che il contrassegno disabili è legato alla persona e non ad un’automobile specifica.

Fino a 672 euro di multa per questa fastidiosa infrazione del Codice della Strada che vediamo quotidianamente sulle strade

Molti ritengono che per poter usufruire del contrassegno bisogna apporlo sempre sulla stessa automobile. Spesso le persone motivano tale conclusione spiegando che l’Amministrazione avrebbe delle banche dati dove lega il contrassegno ad una certa automobile. E questo gli permetta di verificare se il contrassegno è utilizzato correttamente oppure in modo illecito. Niente di tutto questo è, però, la verità.

I giudici, infatti, ricordano che il contrassegno segue la persona disabile. Dunque, è del tutto legittimo che quando si trova in qualsiasi mezzo di trasporto la persona che ne ha diritto utilizzi tutti i benefici del permesso. Potrà, dunque, entrare nelle ZTL e parcheggiare nei posteggi riservati a prescindere dall’auto che utilizza. Al contrario, l’Amministrazione potrà multare il conducente che esponga, senza di lui a bordo, l’automobile e il contrassegno normalmente utilizzati dalla persona disabile.

Approfondimento

3 mesi di sospensione della patente e multa fino a 665 euro per il conducente del veicolo che tiene questo comportamento da molti ritenuto lecito ma vietato dal Codice della Strada

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