Finalmente 3 controlli intelligenti per evitare che i soldi sul conto in banca diminuiscano più un consiglio furbo per farli rendere

conto corrente

Capita sempre più spesso che si chiede l’estratto conto e si scopre con largo stupore che il gruzzoletto lasciato è diminuito. Di seguito, ProiezionidiBorsa approfondisce finalmente 3 controlli intelligenti per evitare che i soldi sul conto in banca diminuiscano più un consiglio furbo per farli rendere.

Innanzitutto occorre chiarire che già la sola inflazione corrode i soldi nel portafoglio. Ciò significa che con il passare del tempo compreremo meno cose con gli stessi soldi. Proprio per questo ragionamento descritto nell’articolo ecco la grande batosta sui soldi lasciati in banca, il nostro capitale è destinato a diminuire. Oltre a ciò, però, il conto corrente per effetto di tasse e spese, spesso inattese, perdono valore contabile. Doppia beffa!

Finalmente 3 controlli intelligenti per evitare che i soldi sul conto in banca diminuiscono più un consiglio furbo per farli rendere

La prima domanda da farsi è quale sia la nostra giacenza in banca. Perché se la stessa mediamente supera 5.000 euro si è obbligati a pagare l’imposta di bollo. Controllare, quindi, se abbiamo l’addebito di 34,20 annui e se la giacenza media è stata superata.

Il secondo controllo di rito che deve essere una domanda per il direttore in banca riguarda il canone del conto corrente. È chiaro che non si è attenti all’apertura del conto potremmo pagare un canone spropositato rispetto all’effettivo utilizzo. Ad esempio un canone omnicomprensivo di 6 euro mensili potrebbe essere una spesa inutile per il pensionato che preleva solo la pensione. Ad esempio, se inizialmente si è optato per un conto-base di 2 euro, e successivamente si sfora nell’eseguire operazioni, si rischia di spendere un capitale.

Il terzo controllo che si trasforma in una domanda, riguarda il costo dei bonifici. Se vengono effettuati spesso sarà meglio chiedere una aggiunta nel canone e non pagarli di volta in volta. Ad ogni modo sarà opportuno effettuarli quasi esclusivamente online, perché con tale modalità la stragrande maggioranza delle banche applica commissioni minime.

Il consiglio furbo

Qual è il consiglio furbo per farli rendere? Premessa: a breve le banche applicheranno una commissione per chi lascia i soldi sul conto, quindi sarà opportuno impiegarli. In primis sarà opportuno chiedere al proprio Istituto un servizio di investimento come un vincolo dei soldi. Tale sarà una soluzione in grado di fornire un minimo rendimento senza rischiare di pagare altre commissioni.

Ma se la propria banca non ha un servizio accettabile sotto il profilo del rendimento, cosa fare? Con un bonifico sarà possibile accendere un conto deposito presso banche e finanziarie online. Ovvero presso istituti che offrono tassi di tutto rispetto (anche 0,70%). Al termine dell’investimento restituiscono i soldi con gli interessi con un bonifico che sarà accreditato sul proprio conto.  Per sapere quali sono le offerte del momento basta cercare su Google  conto deposito.

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