Ecco la grande batosta sui soldi lasciati sul conto corrente e come evitarla

Oltre 1.700 miliardi di euro parcheggiati sui conti correnti in attesa che passi questo momento critico e arrivino tempi migliori per investire. In realtà, chi non ha messo a frutto il proprio capitale finora, probabilmente, è legato ad una condizione di stallo mentale, derivante dalla paura. Ecco, per costoro, arriverà la grande batosta sui soldi lasciati sul conto corrente e come evitarla lo illustreremo di seguito.

Per chi, invece, è un vero problema tutta questa liquidità parcheggiata sui conti? Il vero problema appartiene al sistema finanziario. In particolare, le banche sono obbligate a ri-depositare le proprie giacenze presso la BCE, la quale applica tassi negativi. Ovvero, le banche pagano per giacere i soldi dei clienti presso la BCE.  È pertanto palese che per l’istituto la giacenza dei nostri soldi è un costo. E come tale, la banca, in un modo o nell’altro, lo vorrà indietro. Anzi, tanto più la banca è solida, tanto più tenderà ad applicare commissioni sulla giacenza.

Ecco i costi sui depositi e chi li applica

La BCE applica tali tassi negativi per far sì che il sistema finanziario (banche e clienti), metta in moto la ricchezza investendo in attività. Quindi, la liquidità parcheggiata diventa una palude infruttifera. Infruttifera non solo per la banca, ma anche per il cliente che sostiene i seguenti costi:

a) inflazione, ovvero perdita di valore dei soldi fermi;

b) spese di tenuta conto e imposta di bollo;

c) commissione sulla liquidità oltre certe soglie.

Sull’ultimo punto c), è bene sapere che se ad oggi si applicano costi su somme superiori a 100.000 euro. Ma per il futuro, considerando il ragionamento esposto, le commissioni saranno applicate anche a cifre modeste.

Si precisa che quasi tutte le grandi banche si sono adoperate in tal senso. FINECO chiuderà i conti corrente con giacenze superiori a 100.000 euro, che non hanno valore. BPER, applica commissioni crescenti sulle somme superiori a 100.000 euro. BNL, applica commissioni nel mondo corporate, fino a 4.000 euro, ecc. Che fare, come posizionarsi?

Ecco la grande batosta sui soldi lasciati sul conto corrente e come evitarla

Ritornando alla premessa, bisogna uscire dalla trappola mentale che costringe ad essere miopi e a credere che il futuro somiglierà sempre al presente. Il vero danno, infatti, è prendere decisioni su ciò che pensiamo oggi, credendo che sarà ciò che proveremo domani.

E questo è il perché molti sono rimasti alla porta, attanagliati dalla paura di sbagliare l’investimento. L’esperienza, infatti, indica che chi rimanda pensando di dover utilizzare i soldi a breve, lo fa per anni. Basti guardare ai rendimenti persi, se si fosse investito in quel fondo o in quel determinato BTP, in quell’immobile, ecc. Insomma, il nostro consiglio è quello di uscire dalla cosiddetta zona di confort e muovere i propri capitali. In qualunque direzione, in qualunque attività, purché si muovano. Solo così si crea e non si distrugge ricchezza.

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(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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