Facciamo attenzione a questi due comunissimi farmaci, mettono a rischio il cuore

Negli ultimi anni il consumo di farmaci è cresciuto in Italia e nel mondo. Lo stile di vita sempre più veloce e stressante, l’inquinamento e la mancanza di riposo aumentano a dismisura il rischio di malattie. In molti casi, però, la soluzione migliore non è quella di aumentare la quantità di medicinali da assumere. Ci sono dei prodotti molto comuni che se da un lato ci aiutano, dall’altro ci espongono a patologie bene più gravi. E facciamo attenzione a questi due comunissimi farmaci, mettono a rischio il cuore. Vediamo perché e le soluzioni per sostituirli con rimedi naturali.

Attenzione a non esagerare con gli antidolorifici

Una ricerca scientifica condotta da un gruppo di studio danese in collaborazione con l’Università di Stanford sottolinea i pericoli degli antidolorifici più comuni. In particolare di quelli a base di diclofenac, probabilmente i più diffusi in commercio.

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Dallo studio emerge che chi utilizza molto spesso questi antidolorifici ha un rischio superiore del 50% di incorrere in malattie come ictus e infarti. Per questo motivo dovremmo ridurne il consumo o addirittura eliminarli, quando possibile.

Facciamo attenzione a questi due comunissimi farmaci, mettono a rischio il cuore: i pericoli dei medicinali per curare lo stomaco

Di recente anche l’Ema, l’Agenzia Europea che si occupa di farmacovigilanza, ha messo nel mirino un’altra tipologia di farmaci, quelli a base di domperidone.

Tutti li conosciamo perché vengono prescritti per curare i disturbi della digestione e le patologie dello stomaco. In pochi, però, sanno che questi medicinali possono causare aritmie e che diventano pericolosissimi se usati per lungo tempo o in dosi eccessive.

Per questo i medici consigliano di usarli soltanto in caso di nausea e vomito e di scegliere rimedi naturali per i dolori più leggeri. Anche in questo caso la natura può aiutarci. In molti casi basta un cucchiaino di achillea per digerire bene ed eliminare gonfiore e bruciore di stomaco.

Ovviamente, per qualsiasi disturbo, dolore o patologia, è sempre meglio rivolgersi al proprio medico di base o ad uno specialista ed evitare l’automedicazione.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riportate QUI»)

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