Ecco svelato il segreto per rinvigorire una pianta di basilico appassita

basilico

Finalmente è arrivata la primavera. I fiori iniziano a sbocciare, compaiono le prime allergie, e le giornate iniziano a essere più calde. Questa stagione è l’ideale per coltivare alcune piante, come il basilico.

È la pianta aromatica per eccellenza e il suo profumo fresco ed estivo la rende inconfondibile. Dà un sapore speciale ai nostri piatti e, con quel suo verde brillante, è anche un’ottima decorazione per i nostri giardini e balconi.

Bisogna anche ammettere, però, che il basilico è una pianta molto delicata. Che ha bisogno delle giuste cure quotidiane per rimanere forte e in salute. Basta troppo sole o la quantità d’acqua sbagliata per farlo appassire. Come bisogna agire in questi casi? Niente paura! Infatti, ecco svelato il segreto per rinvigorire una pianta di basilico appassita.

La giusta quantità di terra

Esistono diversi motivi per cui una pianta può appassire. Ogni piantina, pur piccola che sia, deve potersi prendere il giusto spazio per crescere. Se il nostro basilico è ancora interrato nel classico vasetto di plastica nero (di quelli che si trovano nei vivai), forse è appassito perché ha poco spazio per crescere.

In questi casi, dopo aver eliminate le foglie morte, bisognerà trapiantarlo in un vaso più grande. Scegliere un vaso che sia abbastanza grande da contenere le nostre piantine, quindi sistemare un primo strato di argilla espansa. Successivamente creare un secondo strato con del terriccio universale, dove verranno collocate le piante. Attenzione, tra ogni piantina dovranno esserci circa 20-30 cm di distanza.

Lavorare la terra

Se, invece, il basilico è appassito per la poca acqua ricevuta, si dovrà agire diversamente. La nostra piantina ora è secca, la terra è molto compatta ed è facilmente estraibile dal vaso. Questo succede perché è molto secca. In questo caso, bisognerà munirsi di un oggetto appuntito per smuovere la terra. Questo permetterà all’acqua di permeare in maniera più omogenea.

A questo punto, è necessario munirsi di un contenitore, riempirlo di acqua e mettere a bagno il basilico. La nostra pianta dovrà essere totalmente immersa nell’acqua, quindi andrà tenuta ferma per evitare che galleggi.

In questa fase si potranno notare delle bollicine salire in superficie. Ciò perché la pianta sta liberando tutta l’aria che aveva immagazzinato.

Lasciare la pianta in immersione per almeno mezz’ora, dopodiché bisognerà farla scolare, per eliminare l’acqua in esubero.

Il procedimento di salvataggio della pianta è terminato e ora potrà essere riposizionata alla postazione di partenza.

L’importanza della temperatura giusta

Dopo averla sommersa nell’acqua, ma anche dopo averla trapiantata, la pianta di basilico dovrà stabilizzarsi. In questa fase avrà bisogno di ombra.

Superato questo momento, potremo posizionare il basilico in un posto soleggiato, ma avendo un’accortezza. Il sole non dovrà essere diretto e cocente, meglio se presente solo nelle prime ore della giornata, quando i raggi non bruciano eccessivamente.

Ecco svelato, dunque, il segreto per rinvigorire una pianta di basilico appassita.

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