Ecco perché tantissimi genitori italiani stanno scegliendo questi nomi abbinandoli a eroici ed esemplari personaggi della storia e della mitologia

Un tempo sentendo chiamare un bambino “Achille” al parco giochi, ci saremmo girati tutti per la curiosità. Oggi potrebbe invece capitare di ritrovarci proprio nel bel mezzo della guerra di Troia, invece che al parchetto sotto casa. Ci è capitato personalmente infatti di trovarci ad affrontare niente meno che un Enea, un Achille e un Ettore nel bel mezzo di una partita di calcio. Cosa che potrebbe decisamente far sorridere tutti i nostri Lettori che hanno fatto gli studi classici. Eppure, proprio i nomi antichi, presi dalla mitologia e dalle leggende di mezza Europa, sarebbero in ascesa, rispetto a quelli tradizionali. Una nuova tendenza, dovuta anche al fatto che le giovani coppie sono spesso laureate e, almeno diplomate, e cercano proprio un nome da legare alla personalità futura del bambino o della bambina. Qualcosa di originale, e contraddistingua la propria creatura.

Dalla Bibbia all’Olimpo passando per Camelot

Anna e Maria sono ancora nomi molto gettonati, anche se tendono a fare più da secondi. Non sono assolutamente scomparsi, soprattutto in certe zone più conservatrici nel nostro Paese. Ma le tendenze si stanno spostando da Vangelo e Bibbia ai poemi epici di Omero e Virgilio, confinando nella britannica Camelot. Un tocco di eroico per molti genitori che chiamano i figli:

  • Diana, antica dea romana della caccia e della natura;
  • Leda, regina di Sparta, talmente bella da far innamorare Zeus, e divenuta madre dei famosi eroi Castore e Polluce;
  • Ginevra, splendida sposa di Re Artù;
  • Morgana, nemica giurata di Merlino e dello stesso regnante britannico.

Ecco perché tantissimi genitori italiani stanno scegliendo questi nomi abbinandoli a eroici ed esemplari personaggi della storia e della mitologia

Detto dei vari Enea, Ettore e Achille che stanno impazzando, attenzione che in rampa di lancio troviamo anche:

  • Gregorio, che in greco antico significa “sveglio, furbo” e si lega a nomi papali;
  • Vittorio, che non ha bisogno di traduzioni, avendo il destino nel nome stesso, come dicevano i latini;
  • Eugenio, che sempre in greco significa di “buona nascita”;

Il classico da non dimenticare

Occhio anche all’ormai molto comune Leonardo, che, ovviamente associamo a personaggi della storia come il Da Vinci. Ma anche a simpaticissimi registi e protagonisti del cinema italiano come Pieraccioni. Pochi sanno che però il suo nome significherebbe “forte come un leone” e deriverebbe dal germanico.

Ecco perché tantissimi genitori italiani preferiscono nomi alternativi sperando che un domani i loro eredi possano ripercorrere con successo la storia.

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