Ecco perché non si deve mai e poi mai toccare un micetto appena nato 

Il gatto è un animale che ben si addice all’ambiente domestico. Sa essere affettuoso e nello stesso tempo abbastanza discreto. Eppure c’è una cosa che non bisogna fare. È il piccolo punto nero che molti non conoscono e invece è importantissimo sapere. Ecco allora perché non si deve mai e poi mai toccare un micetto appena nato.

Le abitudini del gatto

I gatti sono dei leoni messi sotto il riduttore molecolare. Appartengono alla stessa famiglia del leone, della tigre, del leopardo e di tutti i felini. Solo che dall’epoca degli antichi Romani e anche prima, sono stati meravigliosamente addomesticati e ora in casa ci vivono molto bene sia con gli adulti che con i bambini.

Comunque, come ogni animale hanno delle leggi codificate nei propri geni. Per esempio, come fanno a conoscere gli uccelli migratori la rotta dove andare a svernare? Eppure si tratta di migliaia di chilometri da percorrere per giungere in un punto ben preciso della terra, per di più anche da soli.

Ecco perché non si deve mai e poi mai toccare un micetto appena nato

Nel caso in cui avessimo una cucciolata di gattini in casa, o anche trovassimo dei gattini molto piccoli nascosti in un qualche angolo della strada o della campagna, ricordiamoci di non toccarli mai.

La madre infatti ha un comportamento nei loro confronti che non è molto noto, anche per l’abitudine di sterilizzare i gatti. In effetti la gatta riconosce i suoi piccoli non tanto attraverso la vista, ma attraverso l’odore. E i gatti si sa hanno un naso molto sviluppato e riconoscono subito e a distanza di tempo se c’è la presenza di un odore che non è il proprio o quello del loro micetto.

Avvertendo un odore estraneo sul corpo del piccolo, la gatta ritiene che quello non sia più il suo micetto, ma un estraneo, per cui lo abbandona. Oppure potrebbe addirittura ucciderlo, infilando i suoi lunghi canini nel collo del piccolo. Ricordiamoci che il gatto è un felino.

Cambiare casa

Quando partorisce i suoi piccoli mamma gatta li nasconde in un posto sicuro, lontano dagli sguardi indiscreti. Se si accorgesse annusando intorno, che qualcuno, forse attirato dal miagolio dei micetti, si è avvicinato troppo, subito prenderebbe i suoi piccoli per la parte alta del collo e, un per uno, li porterebbe in un luogo più sicuro.

Solo quando i piccoli avranno raggiunto l’abilità per camminare da soli, e la madre li giudicherà capaci anche di cacciare, allora li lascerà lei stessa allontanare. Solo in quel caso si potranno prendere in mano senza conseguenze alcune.

Ecco qualche utile consiglio da conoscere sulla vita dei nostri simpatici mici.

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