Ecco i requisiti e i termini della domanda del concorso per 400 posti a tempo indeterminato al Ministero della Giustizia

Le video guide di PdB

È stato appena pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il bando di concorso per l’assunzione di 400 risorse umane a tempo indeterminato. Il  Concorso (G.U. n. 90 del 17-11-2020) è per titoli ed esami orale.

Si tratta di figure non dirigenziali che andranno a ricoprire il ruolo di direttore (area funzionale Terza, fascia economica di appartenenza: F3). I vincitori di tale concorso andranno ad incrementare l’organico del Ministero della Giustizia, sezione Amministrazione Giudiziaria, ad eccezione della Valle d’Aosta.

Entriamo nel vivo del bando, ecco i requisiti e i termini della domanda del concorso per 400 posti a tempo indeterminato al Ministero della Giustizia.

Ripartizione e limitazione dei posti messi a bando

Le 400 risorse assunte saranno ripartite sul territorio nazionale, a seconda dei posti messi a concorso. Ad esempio, per il Distretto della Corte di Appello di Firenze, sono previste 42 unità assunte, mentre, per quella di Perugia 7 e per quella di Torino 45.

Ogni candidato potrà inoltrare domanda per uno solo dei Distretti indicati nel bando. Inoltre il 30% dei posti è riservato a:

a) volontari in ferma breve e ferma prefissata delle FF.AA. congelati senza demerito ovvero durante il periodo di rafferma;

b) volontari in servizio permanente;

c) Ufficiali di complemento in ferma biennale;

d) Ufficiali in ferma prefissata che hanno finito senza demerito la ferma contratta.

Tale quota del 30% è imposta sul numero dei posti disponibili per singolo Distretto.

I requisiti da possedere

Entro la data di scadenza del concorso (ossia il 17 dicembre prossimo), il candidato dovrà essere in possesso di tutta una serie di requisiti. Tra essi, i principali sono:

a) cittadinanza italiana o di altro Stato membro UE, ed età non inferiore ai 18 anni;

b) laurea di vecchio ordinamento in Economia, Giurisprudenza e Scienze Politiche. Oppure una delle lauree specialistiche o magistrali o equipollenti di cui espressamente indicate nel bando;

c) la lettera d) dell’art. 2 prevede, poi, che il candidato sia in possesso di almeno uno degli otto titoli elencati dal bando. Tra essi: essere stati per cinque anni un magistrato onorario, o un docente di materie giuridiche, o iscritto nell’Albo degli Avvocati, o aver prestato servizio nell’Amministrazione Giudiziaria. O ancora: essere da almeno due anni un ricercatore in materie giuridiche; o aver prestato servizio nelle forze di polizia (ruoli di Ispettore o superiori) per almeno cinque anni;

d) idoneità fisica, qualità morali e di condotta ai sensi di legge, godimento dei diritti civili e politici;

e) il non aver riportato condanne penali, o passate in giudicato, per reati che contemplano l’interdizione dai pubblici uffici.

Termini e modalità presentazione della domanda

La domanda potrà essere inviata solo ed esclusivamente per via telematica. A tal fine, andrà compilato il modulo online presente sul sito del Ministero della Giustizia. In tale modulo, ogni aspirante candidato dovrà indicare tutti i suoi estremi nonché dare indicazione delle informazioni e dei requisiti richiesti.

In caso di invio di più domande, sarà presa in considerazione l’ultima domanda cronologicamente inviata.

Come concorrere ai 400 posti a tempo indeterminato al Ministero della Giustizia

Sempre nel bando, all’art. 5, è possibile prendere visione della valutazione dei titoli e di come avviene l’ammissione all’esame orale.

Ad esempio, un voto di laurea pari a 110 e lode dà diritto a 5 punti (il massimo), mentre un ipotetico voto tra 87 e 91 concede 1,25 punti. Il minimo è di 0,25 e legato al punteggio di laurea compreso tra 66 e 67.

Altri punteggi sono, infine, attribuiti a seconda dei precisi titoli posseduti ed espressamente contemplati dal bando.

L’elenco finale degli ammessi alle prove orali sarà, poi, pubblicato sullo stesso sito del Ministero della Giustizia almeno venti giorni prima. Nello stessa pubblicazione sarà indicato anche il luogo, la data e l’ora in cui i candidati dovranno presentarsi per sostenerla.

Dunque, ecco i requisiti e i termini della domanda del concorso per 400 posti a tempo indeterminato al Ministero della Giustizia. Ad ogni modo, si invita a leggere scrupolosamente il bando completo per conoscere tutte le singole eccezioni e/o specifiche, punto per punto.

Infine, in quest’articolo illustriamo qual è il miglior percorso scolastico che garantisce lavoro, carriera e successo.

 

Le video guide di PdB

Consigliati per te