Ecco di quanto scende il colesterolo totale con gli integratori alimentari naturali

Inutile allarmarsi se i valori del colesterolo cattivo sono al di sopra della norma perché si può rimediare in diversi modi. Dopo aver effettuato le analisi del sangue si potrebbe infatti decidere di fare qualche piccola modifica alle proprie abitudini quotidiane. Scoprire di avere livelli troppo alti di grasso nel sangue potrebbe risvegliare il desiderio di cambiare strada soprattutto per chi ha superato i 50 anni. E ricordiamo che secondo gli esperti dopo i 40 anni sono questi i valori normali di glicemia, colesterolo, trigliceridi e pressione. E che con il passare del tempo anche l’organismo più resistente fa fatica a tollerare abitudini nocive. Pur tuttavia non è mai troppo tardi per intraprendere un sentiero diverso e per eliminare alcune consuetudini che danneggiano la salute del nostro corpo.

Si potrebbe anzitutto scegliere uno stile di vita più attivo e uscire di casa anche semplicemente per camminare. Muoversi ogni giorno anche per meno di un’ora assicura straordinari benefici non solo a cuore e polmoni, ma anche al cervello e all’umore. Inoltre sembra incredibile ma basta cenare a quest’ora per 3 mesi per abbassare la pressione alta, la glicemia e il colesterolo LDL. Oltre ad anticipare il momento del pasto occorre anche valutare accuratamente con la consulenza di uno specialista un piano alimentare. E non da ultimo informarsi su quali siano gli integratori migliori e più utili per chi ancora può evitare una terapia farmacologica. E per avere un’idea della loro efficacia ecco di quanto scende il colesterolo totale con gli integratori alimentari naturali

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Ecco di quanto scende il colesterolo totale con gli integratori alimentari naturali

Non sempre è possibile rimandare l’assunzione di farmaci quando i valori del colesterolo superano di molto i 200mg/dl. Ma nei soggetti con livelli intermedi si può anzitutto intervenire con sostanze quali berberina, vitamina E, polifenoli dell’olio d’oliva, coenzima Q e acido folico. Secondo gli studi più recenti il colesterolo LDL si riduce di oltre il 20% proprio grazie all’interazione di alcuni integratori.

In particolare sarebbe proprio l’associazione della monacolina K con L-arginina, coenzima Q10 e acido ascorbico ad abbassare colesterolo trigliceridi. Risultati ancora più incoraggianti potrebbe ottenere chi all’assunzione di tali integratori aggiunge l’osservanza di un regime alimentare corretto. E soprattutto chi riesce a fare meno di alcune opinioni diffuse che purtroppo sono spesso fuorvianti e prive di fondamento, ma suggeriscono rinunce alimentari. Ad esempio non tutti ancora sanno che non sono le uova ma questi 5 cibi e bevande a far aumentare colesterolo e trigliceridi.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riportate QUI»)

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