Ecco come riutilizzare vasi vecchi o scheggiati per abbellire e arredare il giardino senza spendere troppo

Dopo la cucina, il giardinaggio è forse uno degli hobby che appassiona e accomuna più persone.

Anche quando non si ha il pollice verde, è difficile resistere alla tentazione delle note fiorite e colorate o del fogliame smeraldo.

Del resto, la vivacità del colore è proprio quello che manca in questo periodo invernale, piuttosto grigio e monotono, come la nebbia che lo caratterizza.

Ecco allora che, per contrastare questo piattume, abbiamo suggerito una serie di piante per interni ed esterni resistenti al freddo e a bassa manutenzione.

Largo al colore, in casa e in giardino

Gli ambienti domestici possono essere ravvivati non solo sfruttando le classiche orchidee o i soliti ciclamini, ma anche con queste piante profumatissime.

Trovano agevolmente posto all’interno anche queste piante poco ingombranti, dai fiori minuscoli ma coloratissimi.

Gli esterni potrebbero, invece, risultare più armoniosi se impreziositi con esemplari di Amamelide, Camelia Sasanqua e Lonicera.

Anche i dettagli fanno la differenza

Non solo: ecco come riutilizzare vasi vecchi o scheggiati per decorare cortili e terrazze senza dover acquistare appositi elementi di design.

Tra le prime cose che vengono in mente per arredare il giardino, impossibile non pensare al tipico gnomo in terracotta, sorridente e bonario.

Quello che pochi sanno è che bastano delle tempere e vecchi vasi sbeccati per realizzare un vero gnomo portafortuna, scopriamo come.

Ci occorreranno:

  • 3 vasetti in terracotta (meglio se di diverse dimensioni);
  • cinque sassolini piatti;
  • un sasso bianco tondo;
  • tempere;
  • pennello;
  • colla a caldo;
  • vernice trasparente protettiva.

Ecco come riutilizzare vasi vecchi o scheggiati per abbellire e arredare il giardino senza spendere troppo

Cominciamo colorando di rosso i due vasi più piccoli, che faranno da cappello al nostro gnomo fai da te e lasciamo asciugare.

Proseguiamo disegnando al centro del vaso più grande il volto e il corpo dello gnomo, andando poi a riempire di colore con le tempere.

Non resta che armarsi di colla a caldo e incollare uno sopra l’altro i tre contenitori, dopo averli opportunamente incastrati.

È ora il momento di utilizzare quattro sassolini per realizzare le mani e i piedi dello gnomo, conservando l’ultimo per simulare il naso.

Il sasso più grande andrà invece incollato sulla punta del vasetto più alto, in modo da completare il cappello.

L’ultimo passaggio prevede di rifinire lo gnomo con la vernice trasparente protettiva, per non farlo subito deteriorare, poi sarà pronto per essere collocato in giardino.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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