Ecco come riciclare l’olio di cottura grazie a questo riutilizzo creativo poco conosciuto

Dopo aver utilizzato l’olio per cuocere deliziosi piatti, non si sa mai come smaltirlo poiché non è affatto un’operazione semplice.

Generalmente dovremo attendere che l’olio si raffreddi e smaltirlo correttamente nell’isola ecologica di riferimento, dopo averlo filtrato e imbottigliato.

Per la fretta e per praticità molti optano per la soluzione più semplice, cioè versare l’olio direttamente nel tubo di scarico del lavandino.

Purtroppo, questo inquina l’ambiente, basti pensare che una goccia di olio rischia di contaminare diversi litri di acqua.

Ecco come riciclare l’olio di cottura grazie a questo riutilizzo creativo poco conosciuto

Generalmente si pensa che l’olio, una volta usato, non possa essere riciclato ma sveleremo che quest’idea non è fondata.

Se siamo appassionati del fai da te potremo riciclare l’olio della cucina creando, in casa e in modo semplicissimo, una candela.

Chi ha tempo per questi lavoretti casalinghi potrebbe anche utilizzare le bucce d’arancia in modo creativo, riciclandole invece di buttarle via.

Avremo bisogno anche di un olio essenziale a nostro piacimento, a seconda dell’essenza che vorremo donare alla nostra candela.

In commercio possiamo trovarne di molteplici profumazioni e, in casa, sono davvero utili grazie alla loro versatilità, oltre ad essere del tutto naturali.

Basti pensare che una volta versata qualche goccia di olio essenziale nel ferro da stiro non potremo più farne a meno grazie alle sue profumazioni.

L’unica cosa di cui avremo bisogno per realizzare una candela fatta in casa è un contenitore di vetro e dell’acido stearico di origine vegetale.

Procuriamoci una casseruola e versiamo al suo interno acido stearico e olio di riciclo in pari quantità, a seconda della dimensione della candela che realizzeremo.

Procediamo miscelando questi due componenti sul fuoco e attendiamo che inizino ad amalgamarsi.

Come personalizzare la nostra candela

A questo punto andranno aggiunte alcune gocce di olio essenziale, a seconda di quanto vorremo che essa sia profumata.

A piacimento potremo aggiungere anche un colorante, se vogliamo che la nostra candela assuma un colore ben preciso.

Infine, dovremo solo versare questa miscela nel contenitore e attendere che essa si raffreddi.

Nel momento in cui la sua parte superiore inizierà a solidificarsi, dovremo posizionarvi al centro uno stoppino.

Attendiamo poi che il tutto si raffreddi, solidificandosi totalmente, per accenderla ed utilizzarla; sarà ideale per fare atmosfera durante le serate autunnali.

Ecco come riciclare l’olio di cottura grazie a questo riutilizzo creativo poco conosciuto, che richiede poco tempo e ci darà tanta soddisfazione.

Come riutilizzarlo

È possibile utilizzare una seconda volta anche l’olio di frittura, a patto di utilizzarlo per cucinare degli alimenti simili.

Attenzione però, potrebbe non essere salutare impiegarlo più di due volte, infatti se noteremo la presenza di cattivo odore o un aspetto torbido dovremo buttarlo.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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