Cosa si dovrebbe eliminare per dimagrire quando il metabolismo è lento

La tendenza ad ingrassare spesso non si verifica solo quando si mangia troppo, ma pure quando l’alimentazione sembra essere, in tutto e per tutto, varia, sana ed equilibrata. In altre parole, si può ingrassare anche mangiando poco. E questo nella maggioranza dei casi si verifica quanto il metabolismo è lento.

In particolare, chi ha il metabolismo lento, per esempio, può manifestare spesso stipsi e pure un persistente gonfiore addominale, nonché un senso di fiacchezza che si manifesta già al risveglio. Vediamo allora, nel dettaglio, quali sono i rimedi per accelerare il metabolismo quando questo è lento. Ed anche cosa togliere dalla dieta per agevolare a lungo termine la perdita di peso.

Cosa si dovrebbe eliminare per dimagrire quando il metabolismo è lento

La prima cosa da fare, per accelerare il metabolismo che è lento, è quella di stimolare il corpo con l’attività fisica giornaliera. Precisamente, alternando all’attività fisica di tipo aerobico quella che è ad alta intensità per la tonificazione.

Quindi, gli esercizi ginnici anche a corpo libero, ma anche la corsa, il nuoto ed altri sport come il ciclismo. Oltre ad accelerare il metabolismo, inoltre, l’attività fisica giornaliera permette, tra ciò che si mangia e quello che si brucia ogni giorno, di ottenere per perdere peso il deficit calorico necessario.

Ma detto questo, cosa si dovrebbe eliminare per dimagrire? Al riguardo c’è da dire, prima di tutto, che il regime alimentare ottimale e personalizzato lo può fissare con criterio solo il nutrizionista. E quindi è sempre bene rivolgersi ad uno specialista dell’alimentazione.

Quali sono i cibi da evitare per perdere peso o per la dieta di mantenimento

Per la dieta di mantenimento, o per perdere peso, è comunque sempre una buona scelta quella di limitare il consumo di sale, di eliminare le fritture e di mangiare poca carne rossa. Di contro, la dieta varia ed equilibrata prevede in genere il consumo regolare, tutti i giorni, di frutta e di verdura di stagione.

Mangiare il pesce due-tre volte a settimana, ed evitare sempre, o comunque consumare con moderazione i cibi che sono altamente calorici. Dal burro di arachidi alla maionese, passando per i dolci. Alla larga pure dalle bevande zuccherate, dal ketchup e dalle patatine in busta. Non è salutare, inoltre, pure il consumo frequente di caramelle, di merendine e di cibi confezionati. Ovverosia quelli basati su piatti pronti, dalla pasta ai secondi, che sono prefritti, surgelati e impanati.

Approfondimento

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