Correre senza più problemi di fiato corto e per tanto tempo anche se anziani sarà possibile con questi trucchi da adottare anche a casa per migliorare e aumentare la respirazione

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Le temperature che, finalmente, si stanno alzando hanno indotto molti podisti amatori ad andare a correre. Si possono vedere, non solo alla domenica, ma anche durante la settimana, farsi la loro corsetta rigenerante. Non solo giovani o persone di mezza età, ma anche gli anziani si mettono alla prova, ognuno inseguendo il proprio obiettivo personale.

Che è il bello della corsa. Potrebbe essere anche un semplice distrarsi dagli impegni quotidiani o il buttare giù i chili accumulati in inverno, ogni podista sa perché va a correre.

Il problema è se si fa fatica a respirare

Se, però, siamo stati fermi per tanti mesi, complici il cattivo tempo e i malanni di stagione, potremmo avere problemi di respirazione. Si fanno pochi metri e si comincia ad avere il cosiddetto fiatone che ci impone di fermarci subito. Questo, perché, magari, non sappiamo regolare la nostra velocità, partendo in quarta e senza riscaldamento. Dobbiamo rinunciare? No, perché correre senza più problemi di fiato corto potrebbe diventare possibile, anche se si è anziani. Ognuno con il proprio passo.  Come in tutte le cose, occorrono pazienza e metodo.

Correre senza più problemi di fiato corto e per tanto tempo anche se anziani sarà possibile con questi trucchi da adottare anche a casa per migliorare e aumentare la respirazione

La parola magica è regolarità. Se andiamo a correre dopo tanto, non partiamo subito in quarta, volendo fare 10 km tutti insieme. Finiremmo non solo per “scoppiare”, ma rischieremmo anche infortuni. Meglio andare 3 volte a settimana e fare 3 Km alla volta che 10 in una sola volta. Questo perché il corpo ha bisogno di riabituarsi alla sensazione di fatica. E non dimentichiamo di riposarci tra un’uscita e l’altra, perché il riposo è un grande allenamento per il nostro corpo.

Quando si inizia a correre, i muscoli richiedono più ossigeno e se il sistema cardiocircolatorio è impreparato, faremmo flop. Fondamentale, quindi, fare un breve riscaldamento, a passo intenso o con corsa lentissima per non ingolfare il nostro corpo. Passata la prima settimana, incrementiamo le distanze, ma mai oltre il 5% di quella precedente. Anche se il fisico sembrerebbe disposto a farlo. Prudenza e pazienza, sono i nostri migliori alleati. Cerchiamo di mantenere una velocità costante. Fare sprint ora, o ripetute, non ha molto senso. Per migliorare il fiato e correre più a lungo, dobbiamo semplicemente abituare gradualmente il nostro fisico a mettere più benzina nel serbatoio. Ci sarà tempo per andare più veloci.

Anche a casa possiamo migliorare il nostro fiato. Facciamo una breve marcia sul posto, senza forzare. Poi, facciamo degli step. Saliamo su uno sgabello prima con un piede, poi con l’altro e scendiamo nello stesso modo, ripetendolo più volte. Se abbiamo una cyclette in casa, ci aiuterà a migliorare fiato e resistenza. Banalmente, anche saltare la corda, senza forzare, ci migliorerà il fiato. Sempre gradualmente. E ricordiamoci, prima di tornare a correre, di fare una visita dal nostro medico.

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