Con l’arrivo di gennaio è tempo di seminare questa insalata universale resistente al freddo con questo piccolo trucco

A gennaio i campi sembrano dormire. La quiete dovuta al freddo interrompe molte attività. Tuttavia ci sono anche semini di prodotti particolari che potremmo divertirci a seminare. Infatti, le basse temperature di gennaio non rappresentano un problema per questo amatissimo vegetale. Per quanto sia pur sempre consigliata una copertura, i suoi semi hanno caratteristiche estremamente adattive. Come se non bastasse, danno origine ad un tipo di insalata molto amata e salutare.

Si tratta della valeriana, anche se in vari parti del Paese è conosciuta anche con il nome di valerianella o gallinella. È molto facile coltivarla e fornisce ottime rese. Inoltre la valeriana ha proprietà rinfrescanti e antiossidanti. Con l’arrivo di gennaio è tempo di seminare questa insalata universale resistente al freddo con questo piccolo trucco.

Universale e facile da coltivare

La straordinaria qualità di questo ortaggio è l’adattabilità a vari tipi di superficie e di contesto. Se si coltiva in vaso, ad esempio, basterà utilizzare un terriccio universale. La regola generale è che la terra abbia un buon drenaggio. Il seme non deve essere interrato troppo profondamente. Può bastare un mini solco ricoperto di qualche millimetro di terra. Bisognerà aspettare circa 25 giorni per vederla fare capolino dalla terra.

Ci vorranno invece circa 60 giorni per ottenere i primi prodotti. Con l’inizio della primavera, dunque, potremmo iniziare a portarla nella nostra tavola. È, inoltre, in grado di resistere al freddo e anche alla siccità. Addirittura sopravvive a temperature di vari gradi inferiori allo 0. Nonostante ciò, per le prime due settimane sarebbe consigliabile mantenere una temperatura di qualche grado. Per questo motivo, l’accorgimento ideale che ne favorisce la crescita e lo sviluppo sarebbe l’utilizzo di qualche forma di copertura: semenzai protetti oppure anche i classici tunnel freddi usati da molti appassionati. Questi consentono pur sempre di guadagnare qualche grado. Al limite esiste poi la possibilità di utilizzare delle serre da balcone oppure direttamente l’interno di un vaso da posizionare in una zona leggermente riparata per i primi giorni.

Con l’arrivo di gennaio è tempo di seminare questa insalata universale resistente al freddo con questo piccolo trucco

La semina può avvenire in fila oppure a spaglio. Nel primo caso sarebbe raccomandabile una distanza di circa 20 cm l’una dall’altra. Nel secondo, invece, sarebbe consigliata un’aiuola non più larga di 80 cm. L’irrigazione, infine, dovrebbe essere molto rara. In vaso, si dovrà avere cura di mantenere il terriccio umido, annaffiando quando necessario.

Nel giro di due mesi avremo un’ottima insalata, che si può mangiare fresca oppure cotta. Sarà divertente e semplice prenderci cura di questa pianta molto nota e resistente al freddo, con un prodotto pronto da mangiare in soli due mesi. Se volessimo conoscere altri prodotti che possono essere piantati in questo mese, eccone 5 pronti per crescere nel nostro balcone.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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