Con il Bonus Fiere i contributi a fondo perduto per le imprese

Per sostenere in Italia la ripresa anche nel settore fieristico, il Ministero dello Sviluppo Economico ha reso noto che, dopo la pubblicazione del relativo decreto, è tutto pronto per il Buono Fiere. Ovverosia per un incentivo che mira, proprio per il settore fieristico, a valorizzare il made in Italy. E questo attraverso la concessione di contributi a fondo perduto.

A partire da oggi, i termini per l’accesso al Bonus Fiere si apriranno tra un mese esatto. Precisamente, le prenotazioni si apriranno alle ore 10 del 9 settembre del 2022 così come è previsto dal decreto del Ministero dello Sviluppo Economico che ha fissato le modalità operative di accesso alla misura.

Prestiti 2022

Ecco le Convenzioni, ma non tutti rientrano, perchè?

Verifica subito se rientri

30 - 5051 - 6566+

Clicca sull'età

Prestiti 2022

Ecco le Convenzioni, ma non tutti rientrano, perchè?

Verifica subito se rientri

30 - 50

51 - 65

66+

Clicca sull'età

Con il Bonus fiere i contributi a fondo perduto per le imprese

In particolare, la misura agevolativa è finalizzata ad incentivare ed a sostenere in Italia l’organizzazione e la partecipazione a manifestazioni fieristiche internazionali. E questo grazie a risorse finanziarie che sono pari a 34 milioni di euro complessivi. Così come è previsto e disposto dal primo Decreto Aiuti. Quello che è stato varato dal Governo Draghi.

Requisiti e quanto si può ottenere

Con il Bonus Fiere i contributi a fondo perduto ottenibili sono pari a 10.000 euro a richiedente. E comunque nel limite del 50% delle spese sostenute dalle imprese italiane del settore fieristico. Il Buono Fiere, nel dettaglio, è accessibile a patto di aver organizzato sul territorio italiano manifestazioni fieristiche internazionali. Che siano comprese nel periodo che parte dal 16 luglio del 2022, che è la data di entrata in vigore della Legge di conversione del primo DL Aiuti. E che finisce al 31 dicembre del 2022.

Quali manifestazioni fieristiche sono ammesse al contributo fino a 10.000 euro

Per i diversi settori, le manifestazioni fieristiche ammesse al contributo a fondo perduto sono quelle indicate nell’apposito calendario. Quello che è stato approvato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. La validità del Buono Fiere è fissata fino al 30 novembre del 2022. Che è il termine entro il quale i beneficiari dovranno richiedere il rimborso delle spese sostenute. Il massimale erogabile di 10.000 euro a richiedente, inoltre, può riguardare pure la partecipazione a più eventi fieristici. E comunque sarà concesso un solo Bonus per richiedente.

Tra le spese ammesse a contributo ci sono i costi sostenuti per i servizi legati alle attività promozionali. E quelli sostenuti per l’affitto degli spazi espositivi e per gli allestimenti. Rientrano nel Bonus, inoltre, pure i costi sostenuti per il noleggio di impianti. Per i trasporti e, tra l’altro, pure per l’impiego di personale addetto a supporto dell’impresa del settore fieristico.

Lettura consigliata

Questa Camera di Commercio eroga 600.000 euro di contributi di cui 65.000 euro per partecipare a fiere in Italia e all’estero

Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore, consultabili QUI»)

Consigliati per te