Come togliere l’amaro dalla cicoria più benefici e controindicazioni

La verdura, insieme alla frutta, costituisce uno degli elementi più importanti per la nostra salute. È fonte di vitamine e sali minerali ma anche fibre. Dunque sulla nostra tavola non dovrebbe mai mancare una porzione di verdura. La vera fortuna è che ne esistono tanti tipi e questo è un punto a favore, perché avremo la possibilità di variare la nostra dieta. Tra i tanti ortaggi che ci sono, un ruolo molto importante lo svolge la cicoria. In particolar modo verrebbero utilizzate, a scopo terapeutico, le sue radici. Presentano un sapore leggermente amaro, motivo per il quale non tutti le gradiscono. Questo è dovuto alla presenza di acido cicorico.

Valori nutrizionali

È un alimento molto leggero, infatti lo si utilizza per molte diete. In 100 g di prodotto sono presenti solo 23 kcal. Oltre a questo, i valori nutrizionali sono:

  • 1,7 g di proteine;
  • 4 g di carboidrati;
  • 0,3 g di grassi;
  • 4 g di fibra alimentare;
  • 0 mg di colesterolo.

La cicoria è molto ricca in termini di calcio, che è presente in 100 mg. Ma sono presenti anche altri sali minerali come ferro, sodio, magnesio, fosforo, potassio e zinco. Le vitamine non possono mancare. Soprattutto la vitamina C e altre del gruppo B.

Come togliere l’amaro dalla cicoria più benefici e controindicazioni

Grazie al suo profilo nutrizionale molto buono, la si utilizza largamente in cucina. Inoltre le sue radici sembrerebbero avere tante proprietà benefiche per la salute. Ad esempio, dalle foglie della cicoria si può estrarre un succo. Quest’ultimo viene utilizzato molto in casi di stitichezza o problemi di natura gastrointestinale. Infatti avrebbe delle proprietà digestive. Si considera infatti una verdura detox. In sostanza, andrebbe a depurare l’organismo dalle tossine in eccesso.

Prima abbiamo nominato l’acido cicorico, il responsabile dell’amarezza di questo ortaggio. In realtà questa sostanza ha un forte potere antibatterico. Difatti l’utilizzo della cicoria è anche molto utile per l’igiene della bocca, in quanto andrebbe ad allontanare eventuali batteri. Come ultima funzione, non per importanza, è un ottima alleata del fegato. Se consumata nelle giuste quantità, andrebbe ad aumentare la funzionalità epatica.

Controindicazioni

Nonostante comunque sia buona, è sconsigliata in alcuni casi. Presenterebbe un’azione utero-stimolante, proprio per questo motivo è meglio evitarla durante la gravidanza. Inoltre è sconsigliata in casi di gastrite o ulcera e calcoli. Potrebbe anche portare alla riduzione di assorbimento di alcune classi di farmaci.

Consigli

Alcuni non riescono a consumarla per l’amaro che lascia in bocca. Ci sono diversi trucchetti per togliere questo sapore amaro. Basta aggiungere all’acqua di cottura, dove stiamo cuocendo la cicoria, un cucchiaio di aceto o in alternativa metà limone. Ecco come togliere l’amaro dalla cicoria per mangiarla con più serenità e gusto.

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