Come raccogliere la salvia e alcuni incredibili usi di questa pianta

salvia

Tutti conoscono la salvia come ingrediente da usare in cucina, ma pochi conoscono le possibilità che può offrire davvero questa pianta. Infatti, è una di quelle piante aromatiche molto apprezzate, come il rosmarino o l’alloro. Si può usare accanto alle patate, alla carne oppure nella pasta.

Ma questa pianta è anche usata da tempi molto antichi come rimedio terapeutico. Contiene delle sostanze molto utili al nostro organismo. Inoltre, si può creare un olio essenziale davvero prezioso. Dunque, ecco come raccogliere la salvia nel modo giusto per poi usarla in tutti i modi possibili.

Non bisognerebbe mai rinunciare ai benefici che la natura ci offre. Pensiamo, ad esempio, a prodotti come la zucca, oppure il melograno. Sono entrambi ricchi di sostanze nutritive ed è possibile usarli in cucina in diversi modi. Molte persone apprezzano sempre molto un buon primo piatto autunnale con la zucca.

Come raccogliere la salvia nel modo giusto

Se si vuole procedere all’essiccazione delle foglie, il momento giusto per raccoglierle è a maggio e poi ad ottobre. Per distillare meglio approfittare della piena fioritura, ad agosto e settembre. Tuttavia, per la cucina, come rimedio naturale o per la cosmesi si può prendere al bisogno, tutto l’anno.

Le foglie possono essere prese tra indice e pollice e poi staccate delicatamente dal gambo. Va bene usare anche le forbici o le cesoie sul gambo appena sotto la foglia. Lo strumento deve essere affilato, disinfettato e bisogna applicare tagli netti.

Gli incredibili usi e benefici di questa pianta

Molte persone hanno nel proprio giardino l’angolo delle piante aromatiche, proprio per averle sempre a disposizione. Basta posizionarle nel modo giusto, nel posto giusto e coltivarle secondo le proprie caratteristiche. La salvia, in particolare, ha molti benefici che ancora troppe persone non sanno.

Ecco che cosa si può fare con questa pianta:

  • tisana per migliorare la digestione: secondo diversi studi una tisana calda alla sera è preziosa per l’intestino, per la quantità di antiossidanti, perché può migliorare l’umore e la memoria;
  • bagno nelle foglie: in questo modo possono agire per alleviare i dolori muscolari, i reumatismi, i disturbi provocati da diverse malattie che colpiscono la possibilità di movimento; inoltre, l’aroma è particolarmente efficace contro lo stress, infonde calma e aiuta a dormire meglio la notte;
  • collutorio: la salvia può essere usata per l’igiene orale, ha proprietà antisettiche, quindi, aiuta nella salute dei denti e nel combattere l’alito cattivo;
  • si possono curare le ferite: ha un’ottima azione cicatrizzante e lenitiva, soprattutto se si usa l’olio essenziale;
  • rimedio contro le rughe e la pelle grassa: nel primo caso basta creare un infuso e poi applicarne qualche goccia sul viso con il cotone, nel secondo caso meglio unire l’infuso di foglie con un po’ di yogurt e poi applicarlo sul viso;
  • repellente per insetti: l’odore che emana non piace ad alcuni tipi di insetto come le zanzare, le mosche, ma può allontanare anche lumache e farfalle.

Naturalmente per creare un infuso basta usare foglie tritate in un pentolino d’acqua, portare ad ebollizione e poi filtrare. Si può usare sia caldo sia freddo a seconda delle esigenze.

Come si coltiva per averla sempre in salute

Non esporre mai la salvia al lato nord, questa pianta ha bisogno dei raggi del sole per prosperare. È molto resistente, sia al clima torrido, che al clima freddo. Tuttavia, non sopporta l’umidità e nemmeno essere esposta a troppa aria. Quindi, il posto da trovare deve essere al riparo dalle intemperie.

Per quanto riguarda il tipo di terreno non ha esigenze particolari, ma preferisce un substrato calcareo. Attenzione alla concimazione. La salvia non ne ha molto bisogno, ma va bene farla ogni 15 giorni in primavera ed estate con prodotti appositi per piante aromatiche. Quindi ecco come raccogliere la salvia nel modo giusto.

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