Come mettere l’ascensore esterno col Superbonus per averlo gratis del tutto

La legge dichiara che rientra nel Superbonus 110 l’installazione di ascensori o montacarichi, che sono entrambi apparecchi interni. Non bisogna, però, disperare se invece l’ascensore da installare è esterno. Vediamo, infatti, come mettere l’ascensore esterno col Superbonus per averlo gratis del tutto.

Viene il dubbio che, essendo un’installazione sulla parete esterna, possa avere un regime diverso rispetto al classico ascensore interno che gode del Superbonus 110. La differenza è sottile, ma importante perché la detrazione potrebbe passare al 110% al 90%.

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La grande novità sullo sgravio degli ascensori

Già in passato gli ascensori godevano di vantaggi fiscali, ma si trattava solo del bonus ristrutturazioni pari al 50%. Il boccone è molto più ghiotto da quando l’ascensore è inserito tra i lavori trainati e quindi interamente rimborsati con il Superbonus 110.

Inoltre, l’Agenzia delle Entrate ha precisato che è ammessa la cessione del credito anche per gli interventi relativi all’eliminazione delle barriere architettoniche. Quindi, l’installazione dell’ascensore è interamente rimborsata tramite Superbonus 110 e con la cessione del credito non c’è bisogno di anticipare neanche un euro.

Come mettere l’ascensore esterno col Superbonus per averlo gratis del tutto

Un elevatore esterno influisce sulla sagoma dell’edificio. Per questo il tecnico incaricato deve presentare una CILA (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata). Nel progetto bisogna assicurare che l’installazione rispetti le normative antisismiche. Se l’edificio interessato è di interesse storico o artistico, è necessaria una pratica specifica presso la Sovrintendenza delle Belle Arti.

Come ottenere lo sconto massimo

Per avere il rimborso integrale della spesa bisogna che l’installazione dell’ascensore presenti i requisiti indicati dalla normativa del Superbonus. Quindi, l’elevatore deve consentire la mobilità di persone con handicap grave e soggette alla Legge 104. Deve servire, oppure, per favorire la mobilità di persone sopra i 65 anni che abbiano problemi a muoversi ordinariamente.

Quindi, è evidente che, se nel condominio interessato ci sono soggetti con queste caratteristiche, conviene presentare la pratica nell’ambito del progetto Superbonus 110. In questo caso valgono, ovviamente, tutte le regole e le prescrizioni previste per questo tipo di facilitazione economica. Prima fra tutte la scadenza finale al 31 dicembre 2022.

Studiare la normativa prima di cominciare

Il tecnico incaricato di fare la pratica per il Superbonus 110 deve studiare bene la normativa e la situazione del condominio per garantire il massimo risparmio possibile. Come appena dimostrato, l’ascensore può essere completamente gratis e non solo in parte. Inoltre, i condomini possono usufruire in aggiunta anche del bonus elettrodomestici senza farsi ingannare dalle nuove etichette.

In generale, bisogna avere un quadro completo dei lavori utili ai condomini, perché è meglio affrettarsi per sfruttare questi bonus casa che spariranno nel 2022.

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