Come curare l’albero di giada: 3 efficacissimi concimi da provare che lo renderanno bello come non mai!

Come curare l'albero di giada

Scopriamo insieme alcuni consigli su dove tenere, quanto e come annaffiare l’albero di giada e cosa fare se perde le foglie o se ingialliscono. Ed ancora, sveleremo 3 fantastici concimi diversi da fondi di caffè e gusci d’uova.

L’albero di giada (nome scientifico crassula ovata) è una pianta piuttosto comune. Appartenente alla famiglia delle Crassulaceae, è una pianta originaria dell’Africa meridionale. La famiglia è numerosa. Se ne conoscono infatti oltre 300 specie differenti.

Caratteristiche dell’albero di giada

Si presenta come un arbusto ramificato che, in natura, può superare anche il metro di altezza. Ha foglie rotonde e carnose, di un bel verde scuro intenso. Tra fine inverno e il sopraggiungere della primavera, fiorisce. Spuntano infatti deliziosi fiorellini a forma di stella che possono essere bianchi o rosa.

Deliziosi fiorellini a forma di stella

Deliziosi fiorellini a forma di stella-Rüdiger, CC BY-SA 3.0, attraverso Wikimedia Commons

Significato dell’albero di giada

Alcune credenze popolari attribuiscono ad alcune piante significati, più o meno positivi o nefasti. La millenaria cultura cinese ha svariate sfaccettature. Secondo questa antica tradizione, l’albero di giada avrebbe proprietà positive e benefiche. In particolare, parrebbe che questa pianta trasmetta energie positive e sia fonte di ricchezza, fortuna e guadagni. Non a caso, viene comunemente chiamata anche “Pianta dei Soldi”.

Sistemarne quindi un esemplare in casa o in ufficio dovrebbe attirare energie positive. Secondo il Feng Shui, per aumentarne l’efficacia, andrebbe sistemata nell’angolo Sud Est dell’edificio. Pare che la comparsa di ogni nuova foglia stia a significare entrate di soldi. Idem se la fioritura è abbondante e rigogliosa.

Come curare l’albero di giada: alcune utili indicazioni

In fatto di coltivazione, l’albero di giada non è particolarmente esigente. Per una crescita forte e sana, la pianta dovrebbe ricevere luce diretta. Questo è il motivo per cui l’ideale sarebbe sistemarla su un tavolino vicino alla finestra. Per quanto riguarda le irrigazioni, va annaffiata solo quando il terriccio è completamente asciutto fino a 5 cm di profondità. Basta inserire un dito nel substrato del terriccio per verificare ciò. Tuttavia, questa pianta non è di certo esente da malattie o problemi. Può infatti capitare che il nostro esemplare di albero di giada perda le foglie o che le presenti giallognole o raggrinzite. Nella maggior parte dei casi, questi sintomi sono un chiaro segnale di un deficit a livello di concime.

Possono andar bene anche le bucce di banana

Possono andar bene anche le bucce di banana-proiezionidiborsa.it

Ecco 3 concimi casalinghi ed economici

In commercio, nei vivai e nei garden center, è possibile trovare un’ampia scelta di concimi e fertilizzanti. Possiamo però arricchire il terriccio e curare le nostre piante anche con ingredienti casalinghi a bassissimo costo. I concimi naturali più comuni e diffusi sono i fondi di caffè e i gusci delle uova. In alternativa, specie per l’albero di giada, possono andar bene anche le bucce di banana tagliate a pezzetti e messe in ammollo per 3 o 4 giorni in una bacinella di acqua. Trascorso tale periodo, aggiungere quest’acqua a quella delle normali irrigazioni e somministrare una volta a settimana.

Efficace si rivela anche l’acqua in cui per 3 o 4 giorni avremo fatto macerare un paio di bustine di tè verde. Anche i sali di Epson sono un concime molto valido. Basta farne sciogliere un cucchiaio in 1,5 litri di acqua. Utilizzare questa soluzione per l’irrigazione una volta al mese. Ecco quindi come curare l’albero di giada.

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