Come curare il limone in vaso per mantenerlo in salute

Il limone è uno degli agrumi più amati in assoluto, profumato e colorato è perfetto anche per essere coltivato in vaso.

Si tratta di una pianta sempreverde che fiorisce in primavera e in autunno. Può essere coltivato all’aperto nei luoghi con clima mite. Nonostante resista al freddo teme le gelate. Infatti, le temperature inferiori a -3 provocano la caduta delle foglie e la mancata fioritura.

Nel caso in cui viva in piena terra si consiglia di sistemarlo in un luogo protetto dal vento perché non sopporta l’aria gelida. Nel caso di abbassamenti di temperatura sarà bene coprirlo con un telo.

Ecco come curare il limone in vaso per mantenerlo in salute.

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Limone in vaso

Nelle Regioni soggette a freddi inverni le piante di limone dovranno essere sistemate all’interno di vasi. Bisognerà rinvasare il limone ogni due o tre anni quando la pianta è giovane, ogni quattro anni man mano che cresce.

Il periodo migliore per invasare è l’inizio della primavera, nel mese di marzo. Si consiglia di scegliere un vaso leggermente più grande di quello precedente ma di non eccedere.

Sistemare il limone su un balcone o terrazzo esposto a sud ma riparato dal vento. Meglio se contro il muro dell’abitazione.

Durante l’inverno per mantenerlo in salute, il limone in vaso andrà spostato dentro delle serre chiamate limonere o in una stanza fresca e luminosa.

In vaso dovrà essere utilizzato un terriccio specifico per limoni e agrumi. E bisognerà scegliere un vaso con un buon drenaggio.

Il limone dovrà essere annaffiato regolarmente in primavera ed estate. Ogni volta che il terreno è asciutto dovrà essere irrigato, ogni dodici giorni d’inverno e ogni due o tre giorni d’estate.

Rimuovere l’acqua dal sottovaso per limitare i rischi di ristagno che potrebbero fare ammalare l’apparato radicale della pianta.

Da marzo in poi, oltre all’irrigazione, si consiglia di concimare utilizzando una manciata di lupini macinati da sistemare lontano dal tronco. Il concime di lupini è perfetto per le piante acidofile perché permetterà di abbassare il pH del terreno. Se il pH del terreno si alza la pianta non riesce più ad assorbire gli elementi nutritivi necessari dal terreno e questo le causerà dei danni.

Sempre in questo periodo, raccogliere i frutti maturi della pianta, per non mandarla in stress, e arieggiare la serra per evitare il formarsi di eccessiva umidità.

Come potare

Il limone in vaso andrà potato solamente in caso di necessità. Nel mese di marzo potranno essere accorciati gli apici dei rami nel caso in cui stiano crescendo in maniera disordinata.

Bisognerà eliminare, poi, rami secchi, rotti o curvati verso il basso.

Se i rami interni sono troppo fitti cercare di potarli per permettere un irraggiamento solare completo.

Non potare durante la fioritura per evitare di traumatizzare la pianta o in periodi troppo freddi.

Dovranno, poi, essere eliminati i polloni che sono rami che nascono dal terreno, o da altri rami, ma che non sono produttivi pur utilizzando molta linfa.

Si consiglia di disinfettare le cesoie prima di utilizzarle sul limone per evitare di trasmettere malattie da una pianta all’altra.

Ecco, quindi, come curare il limone in vaso per mantenerlo in salute.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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