Chi minimizza e trascura questo comunissimo sintomo forse non sa che potrebbe essere la spia del diabete

Il diabete mellito è una patologia cronica dovuta all’iperglicemia, ossia l’eccesso di zuccheri nel sangue. Secondo l’Istat, nel 2020, il 6,2% della popolazione italiana ha dichiarato di avere il diabete. Il dato è quindi in aumento, se si considera che nel 2010 i diabetici rappresentavano il 5,8% della popolazione.

Ciò che preoccupa è che questi numeri tenderanno a crescere sempre di più negli anni. Infatti, il progressivo invecchiamento della popolazione e l’aumento dei casi di sovrappeso e obesità, non lasciano spazio ad ulteriori previsioni.

Tra le cause di questa malattia vi è un’interazione tra fattori genetici e fattori ambientali, come un errato stile di vita e cattive abitudini alimentari. Ma esiste un modo per accorgersi di avere il diabete? Scopriamolo insieme.

Chi minimizza e trascura questo comunissimo sintomo forse non sa che potrebbe essere la spia del diabete

Come riportano alcuni studi sul tema, il diabete è una malattia subdola, perché la presenza di iperglicemia non provoca alcun sintomo iniziale.

I sintomi generalmente potrebbero comparire soltanto quando la patologia è già in atto da diversi anni.

Nei casi acuti, uno dei sintomi più comuni potrebbe essere la perdita di peso ingiustificata, a volte affiancata ad un aumento dell’appetito.
Oppure potrebbero manifestarsi dolori addominali, malessere generale, confusione mentale ed addirittura perdita di coscienza.

Tuttavia, vi è un sintomo molto singolare che spesso non viene considerato perché ritenuto normale o fisiologico. Infatti, chi minimizza e trascura questo comunissimo sintomo forse non sa che potrebbe essere la spia del diabete. Stiamo parlando della polidipsia, ossia dell’aumento della sete.

Questo sintomo potrebbe manifestarsi anche in altri animali, come ad esempio nel cane. Infatti, avevamo già visto che questi atteggiamenti potrebbero rivelare un preoccupante sbalzo di glicemia.

Spesso, in concomitanza all’aumento della sete, vi è anche l’impellente e frequente esigenza di urinare.
Questa è detta poliuria, un fenomeno che nei maschi potrebbe essere il sintomo di altre patologie legate alla prostata.

Strategie di prevenzione

In presenza di sintomi, per diagnosticare il diabete è necessario effettuare gli esami del sangue. I valori da tenere sotto controllo, oltre alla pressione, sono la glicemia, l’emoglobina glicata, il colesterolo LDL e HDL. L’esame del sangue è un ottimo test di screening anche per la popolazione che non presenta sintomi.

Per quanto riguarda la prevenzione è importante migliorare il proprio stile di vita, includendo nella quotidianità una regolare attività fisica aerobica.
Potrebbero bastare anche 20 o 30 minuti, affiancati da una perdita del peso corporeo del 10%.

Inoltre, è fondamentale ridurre al minimo il consumo di acidi grassi saturi e preferire alimenti con un buon apporto di acidi grassi insaturi (omega 3).
Tra questi, vi è ad esempio questa carne magrissima, ricca di omega 3 e povera di colesterolo, ideale anche per chi ha carenze di ferro.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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