Chi ha questa patologia non se ne accorge ma può essere fatale 

Ci sono alcuni sintomi che non bisogna sottovalutare perché chi ha questa patologia non se ne accorge ma può essere fatale. Si tratta di una patologia asintomatica ma particolarmente pericolosa. Questo perché la persona che ne soffre non ha segnali di avvertimento dal proprio corpo. Logicamente se si soffre di una patologia senza conoscerla, la malattia non si cura e in questo caso aumenta il rischio di ictus. Vediamo di cosa si tratta e quali sono i campanelli d’allarme per capire questa patologia.

Chi ha questa patologia non se ne accorge ma può essere fatale

La patologia di cui parliamo è la fibrillazione atriale, i sintomi sono:

a) battito cardiaco irregolare, veloce o strano;

b) sensazioni di vertigine o mancamento;

c) astenia, nel caso di affaticamento anche per semplici movimenti;

d) dispnea, difficoltà a respirare quando si è sotto sforzo.

Ma questi sintomi non sempre si presentano. Infatti, molte persone non avvertono nessun sintomo e hanno una frequenza cardiaca non eccessiva.

Circa il 90% degli episodi di fibrillazioni atriali sono asintomatici e circa il 30% lo scopre per puro caso in seguito ad un controllo in ospedale. Inoltre, il 15% di ictus sono causati dalla fibrillazione atriale, la percentuale cresce al 25% nei pazienti anziani.

Fattori di rischio e prevenzione

Per questa patologia non ci sono delle cause certe. Oltre ad una predisposizione genetica e all’età anagrafica, può essere legata a persone infartuate o con cardiopatia della valvola.

Le patologie che possono portare alla fibrillazione atriale sono l’ipertensione, patologie cardiovascolari, il soprappeso e l’eccessiva attività sportiva.

In linea di massima tutti i soggetti con problemi cardiaci possono sviluppare una fibrillazione atriale.

Nello specifico i fattori di rischio sono:

a) 65 anni di età;

b) obesità;

c) ipertensione;

d) problemi cardiaci;

e) diabetici;

f) disfunzione tiroidea;

g) insufficienza renale;

h) apnee notturne;

i) abuso di bevande alcoliche;

l) consumo di cocaina.

Per prevenire l’ictus ci sono due misurazioni da fare che possono salvare la vita, si tratta della misurazione della pressione arteriosa e della fibrillazione atriale.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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