Cercare di evitare l’Alzheimer passerebbe anche da queste buone abitudini non solo a tavola e con le medicine ma anche nella vita quotidiana

Ci hanno recentemente confermato che l’Italia è il paese più vecchio d’Europa. E, ad aggravare la situazione anche un bassissimo indice di natalità. Nascono pochissimi bambini e il numero degli ultrasessantenni in Italia supera ormai abbondantemente il 20% della popolazione. Problema che qualcuno in maniera ironica ricollega anche all’Inps e alle pensioni che vengono erogate mensilmente. Ma, legato al primato della longevità continentale, purtroppo c’è anche quello dei malati di Alzheimer.

Nel nostro Paese se ne contano oltre 600.000, numero ovviamente in continua crescita parallelamente all’invecchiamento dei cittadini. Per concludere queste nostre statistiche iniziali, ricordiamo che diventa difficile calcolare quanto rimanga da vivere a un malato di Alzheimer, perché la media è fra i 5 e i 10 anni. Ma, con degli estremi più bassi e decisamente più alti. Come ricorda la scienza, allo stato attuale alcuni farmaci sarebbero in grado di migliorare la condizione di vita dei malati di Alzheimer. Cercare di evitare l’Alzheimer passerebbe anche da queste buone abitudini che tutti quanti noi potremmo seguire con un po’ di impegno quotidiano. Ma, andiamo a vedere anche qualche suggerimento utile nella prevenzione di questa terribile malattia.

Attenzione a mantenere attiva anche la mente

“Mens sana in corpore sano”, come dicevano i nostri antenati latini per questo proverbio che si adatta benissimo alla prevenzione nella malattia dell’Alzheimer. Come ricordano infatti i medici in questo studio, questa malattia degenerativa troverebbe un contrasto anche in una vita attiva a livello mentale. Generalmente i fattori più importanti per cercare di non cadere nell’Alzheimer sarebbero:

  • prevenzione del diabete;
  • lotta all’ipertensione;
  • cercare di allontanare lo stress;
  • non farsi prendere da ansia eccessiva, depressione ed esaurimento nervoso.

Ma, sono sempre di più gli studi che confermerebbero quanto una vita attiva mentale quotidiana sarebbe una delle barriere difensive contro l’Alzheimer. Quindi, lettura di libri e giornali, svolgimento di cruciverba ed enigmistica, giochi da tavola e compiti assieme ai nipoti.

Cercare di evitare l’Alzheimer passerebbe anche da queste buone abitudini non solo a tavola e con le medicine ma anche nella vita quotidiana

L’alimentazione ancora una volta svolgerebbe un ruolo fondamentale anche in questo caso, cercando di mantenere un peso forma corretto. Evitando possibilmente di fumare, facendo anche attività fisica e non dimenticando assolutamente l’importanza di un sonno ristoratore. Spazio a tanta vitamina C, alla dieta mediterranea, evitando se possibile l’abuso di dolci, fritti e cibi conservati.

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