Brutte sorprese per chi ha stipulato l’assicurazione con queste compagnie segnalate dall’IVASS

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Sempre più persone ormai acquistano gran parte di prodotti commerciali esclusivamente online, soprattutto grazie a numerose offerte e sconti che si trovano in rete. Tuttavia, anche le truffe e i raggiri possono essere a portata di click ed è fondamentale non lasciarsi incantare da offerte troppo allettanti. Purtroppo le truffe sulle polizze sono molto più diffuse di quanto si pensi, quindi prima di stipulare un’assicurazione è necessario adottare le opportune cautele

Infatti, pochissimi giorni fa, l’IVASS, ovvero l’Istituto per la Vigilanza sulle assicurazioni, ha segnalato 10 siti irregolari. Arrivano, pertanto, brutte sorprese per chi ha stipulato l’assicurazione con queste compagnie segnalate dall’IVASS. Ciò perché avere una polizza falsa, per la Legge, è come circolare senza assicurazione e si rischiano sanzioni elevate, oltre al sequestro del veicolo. Proprio come illustrato nell’articolo “L’IVASS raccomanda di controllare la polizza: per le RCA meglio non rischiare sanzioni fino a 3.471 euro”. È necessario prestare molta a stipulare polizze a prezzi “troppo” convenienti o quando si richiedono pagamenti a favore di carte prepagate o di credito.

Attenzione a queste compagnie segnalate dall’IVASS

Prima di stipulare la polizza è necessario controllare che la nostra compagnia sia inserita negli elenchi delle imprese italiane ed estere ammesse ad operare in Italia. Infatti sul sito dell’IVASS si possono facilmente consultare gli elenchi delle imprese per la RCA e natanti. In particolare, gli elenchi si dividono tra imprese italiane ed estere. Inoltre, sempre sul sito dell’Istituto per la Vigilanza, si potrà consultare il Registro unico degli intermediari assicurativi.

Infine, i siti web degli Intermediari italiani devono indicare tutti i loro dati identificativi, indirizzo, sede legale, recapiti telefonici e PEC. Nonché, il numero e la data di iscrizione al Registro Unico degli Intermediari assicurativi e riassicurativi e l’indicazione di essere soggetto al controllo dell’IVASS.

Mentre gli intermediari europei oltre ai dati identificativi, dovranno dichiarare di essere abilitati all’esercizio dell’attività in Italia, indicando l’Autorità di vigilanza dello Stato membro d’appartenenza. I siti che non presentano tutte queste informazioni espongono i consumatori a seri rischi.

Brutte sorprese per chi ha stipulato l’assicurazione con queste compagnie segnalate dall’IVASS

I 10 siti indicati dall’IVASS sono:

  • agenziareina.com;
  • aiello-assicurazioni.it;
  • assicurazionichiesa.com;
  • assicurala-point.com;
  • brandi-assicurazioni.com;
  • castelli-broker.com;
  • coluccibroker.com;
  • polizza-migliore.it;
  • scontopolizza.org;
  • ti-assicuriamo.com.

Si precisa, come da comunicato dell’IVASS, che le polizze ricevute dai clienti sono false. Pertanto gli eventuali possessori stanno circolando con veicoli privi di copertura, rischiando sanzioni salatissime e il sequestro del veicolo.

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