Bonus 200 euro per neoassunti a specifiche condizioni indicate dall’INPS

Con la conversione del Decreto Aiuti si è ampliata la platea dei beneficiari del cosiddetto Bonus di 200 euro. In particolare, tra i lavoratori dipendenti aventi diritto rientrano anche i neoassunti, su cui sussistevano dei dubbi. Questi, però, riceveranno il beneficio solo a determinate condizioni. Infatti, l’aver appena firmato un contratto da lavoro dipendente con un guadagno inferiore a 35.000 euro l’anno, non ne dà automaticamente diritto. Questo perché l’assunzione deve essere avvenuta in un arco temporale determinato. In particolare, la circolare dell’INPS n. 73 del 2022 ha introdotto al riguardo alcuni chiarimenti. Nella specie, in una delle prime 4 mensilità del 2022 il lavoratore deve aver goduto del cosiddetto Bonus contributi. È, inoltre, necessario aver beneficiato dello sgravio contributivo entro il 23 giugno 2022.

Requisiti per accesso al beneficio

Quindi, tra le novità del Decreto Aiuti convertito in legge, vi sono i requisiti dettagliati, richiesti per accedere al beneficio. Infatti, il Bonus 200 euro per neoassunti spetta solo alle seguenti condizioni:

  • avere almeno una busta paga riferita al periodo che va dall’1 gennaio al 23 giugno 2022;
  • almeno una delle buste paga deve avere un importo inferiore a 2.692,00 euro lordi.

Ne deriva che solo chi sia stato assunto entro il 23 giugno può averne diritto. Ciò, a condizione che, almeno una busta paga, sia inferiore alla indicata soglia. Tuttavia, chi sia stato assunto successivamente al 23 giugno 2022 ha diritto al Bonus 200 euro se:

  • ha avuto uno o più rapporti di lavoro subordinato, anche se presso un’altra azienda, tra l’1 gennaio e il 23 giugno 2022. In tal caso, purché ci sia una busta paga d’importo inferiore a 2.692,00 euro, il Bonus spetta;
  • se si è titolari di una pensione o un assegno sociale;
  • e se nell’anno precedente risultano almeno 50 giornate di lavoro con contratto stagionale e un reddito inferiore a 35.000 euro.

Bonus 200 euro per neoassunti a specifiche condizioni indicate dall’INPS

Il dipendente che vuole ricevere a luglio il Bonus 200 euro deve compilare un’apposita autocertificazione e consegnarla al datore di lavoro. Tuttavia, se il datore di lavoro non dovesse accorgersi della carenza dei requisiti richiesti dalla legge, pagando il Bonus, cosa accade? In questo caso, l’INPS, una volta effettuate le dovute verifiche e rilevata la non spettanza del Bonus, lo chiederà in restituzione. In particolare, ne effettuerà autonomamente il recupero, trattenendolo dalla prima busta paga utile del dipendente.

Lettura consigliata

Ecco il calendario dei pagamenti del Bonus 200 euro per tutte le categorie di lavoratori, pubblicato dall’INPS

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