Basta puzza di chiuso nei cassetti e nell’armadio ma senza aceto o bicarbonato

Sia durante l’estate che in inverno è importante tenere costante il livello di umidità negli ambienti di casa, per evitare che si formi la muffa. Oltre ai danni che si creano, anche gli odori possono essere fastidiosi, respirare in maniera sana dentro casa è un dovere a cui non si dovrebbe venire meno.

L’odore della muffa si riconosce subito perché è persistente e ricorda quello di legno fradicio. Lo troviamo dentro gli armadi o nei cassetti, oppure nella camera da letto in cui potrebbe diventare pungente. Molti ricorrono a bicarbonato e aceto per porre rimedio, eppure ci sono diversi ingredienti che possiamo utilizzare ottenendo un profumo meno intenso e più gradevole.

Rimediare agli effetti di umido e muffa

Molte persone dicono basta puzza di chiuso nei cassetti e nell’armadio mettendoci direttamente il bicarbonato. Ma in tanti cercano alternative per avere odori più gradevoli e sentire le essenze sia negli ambienti domestici che dentro ai mobili.

Sarebbe meglio, inizialmente, prevenire il problema cercando di anticipare la formazione della muffa eliminando l’umidità. Un antico rimedio della nonna prevedeva l’utilizzo dei chicchi di riso, che avvolti in un pezzo di tulle, venivano sistemati nei cassetti. Altri rimedi prevedevano l’utilizzo del caffè, del latte o del sale grosso. Piccolissime quantità in un piattino potrebbero coprire l’odore di legno vecchio. Sono ingredienti utili, alcuni hanno odori decisi che non a tutti possono piacere.

Per avere odore di fresco nei mobili potremmo provare, invece, con le essenze.

Profumare mobili e ambienti e avere sempre odore di fresco

Tra le essenze più utilizzate troviamo lavanda e chiodi di garofano. La lavanda neutralizza l’odore di chiuso e di muffa sostituendolo con uno fresco e piacevole. Inoltre, è utile per bloccare la proliferazione delle tarme.

Uno dei modi più efficaci è quello di creare delle bustine con dentro la lavanda da posizionare nei mobili. Evitiamo così di far bollire altri ingredienti a cui aggiungere l’olio essenziale. Avere l’essenza come unica protagonista potrebbe darci un risultato più immediato. Un metodo molto semplice ma efficace è quello di utilizzare un’arancia o un limone in cui inserire dei chiodi di garofano. Pratichiamo dei fori e inseriamo i chiodi lasciando essiccare per qualche giorno. Per i mobili possiamo appendere il frutto con un nastro, dentro a un cassetto dovremmo utilizzare o creare un calzino apposito in cui contenere il frutto.

Basta puzza di chiuso nei cassetti e nell’armadio ma senza aceto o bicarbonato

Se vogliamo evitare di utilizzare bicarbonato o aceto, non dobbiamo fare altro che sbizzarrirci con la fantasia. Per esempio, possiamo procurarci piccole scaglie di legno e posizionarle in una ciottola cinese e versarci dentro delle gocce di olio di cedro.

Se abbiamo dei residui di vari ingredienti come bucce di arancia o limone, petali di rosa, frammenti di erbe aromatiche potremmo creare un pot pourri. Utilizzando vecchi guanti invernali, andremo a sistemare le essenze dentro l’armadio o nei cassetti. Possiamo scegliere le fragranze che ci piacciono o gli ingredienti che abbiamo a disposizione. Ricorrere alle essenze ci permetterà di avere sempre la casa piena di odori piacevoli in tutte le stagioni.

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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