Attenzione a vertigini e sordità perché potrebbero essere i campanelli d’allarme di questa malattia

Le vertigini sono una sensazione sgradevole che a tutti è capitato di provare almeno una volta nella vita. Danno un’impressione di movimento improvviso che può riguardare noi stessi o lo spazio attorno a noi. Molto spesso non si fa troppo caso alle vertigini, si pensa che siano un disturbo passeggero causato per lo più da circostanze ambientali, come il trovarsi ad un’altezza eccessiva. Ma è bene fare attenzione a vertigini e sordità perché potrebbero essere i campanelli d’allarme di questa malattia.

Stiamo parlando della malattia di Menière. Si tratta di una malattia caratterizzata da crisi vertiginose che possono durare anche alcune ore. In questi casi le vertigini potrebbero essere associate ad acufeni, fischi nelle orecchie che la persona può sentire ma che non sono causati da nessun agente esterno. Altri sintomi di questa malattia possono essere sordità improvvisa, nausea e vomito. È sempre importantissimo rivolgersi ad un medico quando si presentano questi sintomi. Solo il medico potrà effettuare ulteriori analisi ed arrivare ad una diagnosi certa.

OFFERTA SPECIALE - SOLO OGGI
Aloe Vera Slim, l'integratore naturale che ti fa perdere peso velocemente

SCOPRI IL PREZZO

Spirulina

Attenzione a vertigini e sordità perché potrebbero essere i campanelli d’allarme di questa malattia

La malattia di Menière è una malattia di cui ancora non si conoscono le cause. Attualmente non esiste una cura, si trattano solamente i sintomi affinché non peggiorino la qualità della vita del paziente. Sembra colpire soprattutto le donne tra i 40 e i 60 anni, e può essere monolaterale o coinvolgere entrambe le orecchie (bilaterale). Mediamente colpisce dalle 30 alle 190 persone ogni 100.000 abitanti.

Sintomi della malattia di Menière

La malattia di Menière è caratterizzata da crisi vertiginose acute, di durata variabile, che arrivano a durare anche alcune ore. Durante queste crisi si ha l’impressione che l’ambiente circostante giri intorno a sé stessi, l’udito si riduce e diventa ovattato e si sentono dei fischi nelle orecchie (acufeni). In alcuni casi questa sintomatologia potrebbe essere accompagnata da nausea, vomito e sudorazione. La sordità dovrebbe essere un sintomo a cui prestare particolare attenzione. Infatti, durante le prime crisi si potrebbe percepire solo una sensazione di udito ovattato non troppo preoccupante. Ma col passare nel tempo questa sensazione potrebbe peggiorare fino ad arrivare alla perdita totale dell’udito nell’orecchio interessato. La frequenza delle crisi è variabile: può essere rara (una volta all’anno) o frequente (una volta al mese e più).

Diagnosi e cura

La diagnosi avviene solitamente dopo un accurato controllo del proprio medico, basata sulla valutazione dei sintomi che il paziente riporta. Inoltre potrebbero essere richiesti un esame audiometrico per valutare eventuali danni all’udito e una risonanza magnetica dell’encefalo per escludere altre malattie. La terapia prevista è di tipo farmacologico e si basa prettamente sull’attenuazione dei sintomi: ad oggi, infatti, non esiste una cura per questa malattia.

Approfondimento

Pochi sanno che questa vitamina diminuisce drasticamente il rischio di tumore al colon

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

Consigliati per te