Attenzione a cosa si butta nell’indifferenziata oltre a sigarette e polistirolo per evitare multe fino a 600 euro e come difendersi per non pagare

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Sappiamo bene che differenziare i rifiuti può portare vantaggi per l’ambiente e vorremmo che ne portasse anche alle nostre tasche. Organico, carta, vetro, plastica fanno parte della spazzatura che abbiamo imparato a buttare nei raccoglitori giusti. Qualche difficoltà in più viene riscontrata nel residuo non riciclabile, quello che normalmente chiamiamo indifferenziato.

Da diverse analisi eseguite, sono emersi rifiuti riciclabili all’interno della raccolta indifferenziata. A volte è la pigrizia, altre volte la scarsa conoscenza, ma il risultato comporta maggior inquinamento e multe salatissime.

Attenzione a cosa si butta nell’indifferenziata oltre a sigarette e polistirolo per evitare multe fino a 600 euro e come difendersi per non pagare

I rifiuti non riciclabili sono rifiuti solidi urbani che, a causa della loro natura, non possono essere differenziati. La destinazione di questi rifiuti è quella delle discariche o dei termovalorizzatori, perché purtroppo si tratta di oggetti che non possono avere una seconda vita.

Dunque, è bene fare molta attenzione a ciò che si conferisce nei contenitori dell’indifferenziata. Oltre a polistirolo, guanti in lattice e mascherine facciali oggi molto utilizzate, diversi altri rifiuti possono essere buttati in discarica. Dagli occhiali alle lastre radiologiche, dai mozziconi di sigaretta agli scontrini fiscali, cocci di ceramica e cosmetici. In caso di dubbio, è bene stampare e tenere a portata di mano l’elenco completo che si trova sui siti internet dei vari Comuni.

Può costare molto caro contravvenire alle indicazioni. Inoltre accelerare il passaggio ad un’economia sempre più sostenibile e circolare migliorerà la qualità della vita e incentiverà la crescita.

Differenziare può fare la differenza anche per le nostre tasche

Si sa che l’errato conferimento comporta multe a carico del trasgressore e del condominio. Dunque, attenzione a cosa si butta nei cassonetti. La polizia municipale eleva le multe per conto del Comune non solo nei confronti del trasgressore, ma anche dell’amministratore e del condominio come obbligati in solido. Dunque, è importante che ognuno faccia la propria parte. Per l’errore di uno potrebbero pagare tutti. Usiamo il condizionale perché esistono dei cavilli per cui tali importi potrebbero non essere attribuiti a chi non ha commesso l’infrazione.

Le multe verso gli obbligati in solido possono essere dichiarate illegittime innanzitutto perché la responsabilità amministrativa è personale. Le sanzioni amministrative non possono dunque essere attribuite a terzi che non abbiano compiuto l’illecito. Dunque, l’amministratore potrà presentare ricorso dinanzi al giudice di pace. Anche il condominio, non avendo personalità giuridica, non può essere assoggettato a multe e sanzioni.

La multa elevata non può indicare solo l’illecito, ma deve anche individuare il trasgressore. Dunque, gli accertatori devono identificare con certezza chi ha commesso l’infrazione per poterla sanzionare.

Quando si ritiene che vengano lesi i propri diritti si può dunque presentare ricorso.

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