Amazon affossa la Borsa, non basta la mossa a sorpresa di una banca

Oggi era l’ultimo giorno di contrattazioni della settimana ma anche del mese. Per Piazza Affari è tempo di bilanci. Il mese borsistico della nostra Borsa ha avuto aspetti positivi e aspetti meno convincenti. L’aspetto positivo riguarda il risultato mensile. La Borsa di Milano chiude il mese di luglio con un guadagno. Per come si erano messe le cose a metà luglio non è un risultato da disprezzare. Il dato meno convincente è che i prezzi dell’indice maggiore hanno chiuso il mese di luglio quasi sugli stessi livelli della chiusura di giugno. Il guadagno mensile è stato misero.

Oggi è stata una seduta tormentata per tutti i mercati azionari. Al momento della chiusura dei listini in Europa, tutte le Borse del Vecchio Continente erano in calo e anche Wall Street viaggiava in rosso. La paura per il diffondersi della variante Delta del Covid ha condizionati ancora una volta i listini azionari. Oltre alla pandemia, anche i risultati trimestrali deludenti di Amazon hanno pesato su Wall Street, col Nasdaq che ha aperto in calo. Questo fattore ha condizionato anche la chiusura delle Borse europee.

Amazon affossa la Borsa, non basta la mossa a sorpresa di una banca

Il clima di incertezza che ha caratterizzato l’ultima giornata della settimana, ha pesato anche sulla nostra Borsa. Il Ftse Mib (INDEX:FTSEMIB) ha chiuso in calo dello 0,6% a 25.363 punti. C’è un po’ di amarezza perché dopo la seduta di ieri, c’era fiducia nella possibilità che i prezzi raggiungessero il massimo degli ultimi 13 anni.

In questo clima d’incertezza mentre Amazon affossa la Borsa, non basta la mossa a sorpresa di una banca per spingere il listino milanese. La mossa a sorpresa è la manifestazione d’interesse di Unicredit per Monte dai Paschi di Siena. La banca di Milano è interessata all’acquisto di alcune parti della banca senese. Attualmente il Governo detiene la maggioranza delle azioni del Monte dei Paschi di Siena, ma entro la fine dell’anno questa quota deve essere ceduta.

La manifestazione d’interesse di Unicredit per MPS ha fatto scattare i due titoli e riacceso l’interesse sul risiko bancario. Unicredit ha chiuso in rialzo del 2,8% recuperando quota 10 euro e Banca Monte Paschi è salita del 3,3%. In rialzo anche BPER Banca che ha guadagnato l’1,2%, mentre Banco BPM è crollata con un tonfo del 3,7%.

Approfondimento
Questa l’analisi multidays e il punto sui mercati internazionali dell’Ufficio Studi di ProiezionidiBorsa

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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