Aiuterebbe a rafforzare il sistema immunitario questo alimento antiossidante che molti chiamano l’oro nero

L’Italia è un Paese che può vantare una tradizione ed una cultura enogastronomica da fare invidia a tutto il Mondo. La cucina italiana ed i suoi prodotti, infatti, sono sempre più apprezzati all’estero.
Questo perché al cibo Made in Italy si associa immediatamente qualità, sicurezza e salute.
Fra i prodotti più richiesti troviamo i formaggi, i derivati della carne come i prosciutti, oppure i vini, considerati i migliori al Mondo.
Tuttavia, fra i tanti prodotti d’eccellenza del Made in Italy, uno dei più richiesti è l’aceto balsamico DOP.

Aiuterebbe a rafforzare il sistema immunitario questo alimento antiossidante che molti chiamano l’oro nero

L’aceto balsamico è un prodotto davvero salutare, che si ottiene dal mosto di uve, provenienti rigorosamente dalle province di Modena e Reggio Emilia.
Il mosto di uva viene dapprima filtrato e poi sottoposto a processi di cottura e fermentazione sia alcolica che acetica. All’aspetto si presenta con un colore marrone scuro e per questo motivo viene definito da molti “l’oro nero”.

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Benefici e controindicazioni

L’aceto balsamico DOP è un prodotto apprezzato non solo per il gusto e la versatilità, ma anche per le sue proprietà benefiche. Infatti, questo condimento avrebbe proprietà disinfettanti, antibatteriche ed antivirali, ma non solo. Grazie alla presenza dei polifenoli dell’uva, l’aceto balsamico è anche un alimento antiossidante, che sarebbe in grado di rafforzare il sistema immunitario e rallentare l’invecchiamento delle cellule. Avendo poche calorie (88 ogni 100 millilitri) e zero colesterolo, infine, l’aceto balsamico può essere consumato anche da chi ha problemi cardiovascolari.

Tuttavia, si sconsiglia l’uso per i soggetti diabetici, per almeno due motivi. Il primo è che questo alimento potrebbe alterare la quantità di insulina e glucosio nel sangue. In secondo luogo, invece, questi sbalzi potrebbero interferire con i farmaci utilizzati per il trattamento di questa patologia.
L’aceto balsamico è inoltre sconsigliato per chi assume farmaci per regolare la pressione e per chi soffre di gastrite o reflusso.
Quindi aiuterebbe a rafforzare il sistema immunitario questo alimento antiossidante che molti chiamano l’oro nero, ma attenzione alle controindicazioni.

Ecco i migliori abbinamenti secondo gli chef

L’aceto balsamico, come abbiamo già accennato, è molto versatile in cucina e può essere abbinato a diversi tipi di alimenti. Infatti, sta bene praticamente con tutto: dalla carne al pesce, dai formaggi alla frutta, fino anche al dolce. Per quanto riguarda gli abbinamenti con il salato, è importante ricordare di versare l’aceto balsamico sempre a crudo.

Si sposa benissimo con risotti e zuppe, oppure sulla carne (anche cruda); oppure molti chef lo impiegano per creare delle salsine.
Inoltre, può essere utilizzato per marinare carne e pesce, ma qui è preferibile optare per un aceto balsamico giovane. Al contrario, bisognerebbe usare quello più vecchio (almeno 20 anni) sulla frutta e soprattutto sui dolci. In commercio possiamo trovare anche la gelatina di aceto balsamico, usata anche per decorare i piatti.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riportate QUI»)

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