A cosa serve la rhodiola rosea e come assumere le sue proprietà benefiche

Sono diverse le piante che hanno numerose proprietà benefiche per la nostra salute. Molte volte non si è nemmeno a conoscenza di cosa realmente può dare una semplice pianta. Oggi infatti andremo a conoscere tutte le proprietà e i benefici che ha la rhodiola rosea.

Cos’è la rhodiola rosea?

È una pianta originaria dell’Asia. Si adatta alle condizioni dell’ambiente in cui viene coltivata. La particolarità è quella di produrre alcune sostanze che vengono utilizzate in terapia, in quanto sembrerebbero avere dei riscontri positivi in particolari situazioni di stress. Ne esistono diverse tipologie, ma quella rosea si differenzia perché presenta particolari fitosteroli indicati proprio per lo stress.

Valori nutrizionali

100 g contano circa 256 kcal. I valori nutrizionali sono suddivisi così:

  • 27 g di carboidrati;
  • 51 g di fibre;
  • 0,9 g di zuccheri;
  • 6 g di proteine;
  • 1,9 g di grassi.

È presente, in piccole quantità, anche il sodio.

A cosa serve la rhodiola rosea e come assumere le sue proprietà benefiche

Abbiamo detto che la proprietà principale di questa pianta è quella di essere ottima per combattere lo stress. Oltre a questo sarebbe indicata anche per diverse funzioni cerebrali. Memoria e apprendimento, infatti, potrebbero migliorare di tanto dopo aver assunto i composti presenti nella rhodiola. Agirebbe anche a livello del sistema cardiovascolare. Infatti andrebbe a fungere da protezione, controllando stati d’ansia e tachicardia che potrebbero compromettere la salute del cuore. Inoltre, andando ad agire sullo stress, può anche essere utile per chi soffre d’insonnia dovuta a periodi un po’ difficili e stressanti.

È una pianta che contiene una buona quantità di tannini. Ciò consentirebbe un’attività antibatterica e antifungina. Proprio per questo potrebbe essere da supporto al sistema immunitario, proteggendolo da eventuali attacchi di microrganismi esterni. Alcuni utilizzano la rhodiola per dimagrire. Sarebbe infatti saziante e andrebbe a controllare gli attacchi da fame nervosa.

Come assumerla

La rhodiola rosea la troviamo principalmente in polvere. La si può mischiare con yogurt, frullati, macedonie. Può essere anche utilizzata per la realizzazione di prodotti dolciari come i muffin, ad esempio. La si trova anche sotto forma di integratore alimentare, in formulazione di compresse o capsule. Solitamente, per quanto riguarda le dosi raccomandate, varia da soggetto a soggetto. Ovviamente ognuno avrà bisogno di una determinata e specifica quantità. In linea generale, se ne consiglia l’assunzione di 150 mg al giorno prima dei pasti, suddivisa in due assunzioni. Dunque ecco a cosa serve la rhodiola rosea e come assumere tutte le sue qualità attraverso l’alimentazione.

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