4 pesci grassi anti dieta da evitare per colesterolo alto e trigliceridi

salmone

Una dieta ricca di pesce è il miglior modo per stare bene e in salute. Infatti quasi tutte le varietà di pesce forniscono proteine, Sali minerali, omega 3 e tanti altri preziosi nutrienti per l’organismo umano. Tuttavia, alcune specie di pesce si rivelano poco adatte per chi soffre di obesità e di particolari patologie.

Infatti, questi sono i 4 pesci grassi anti dieta da evitare per colesterolo alto e trigliceridi. Sebbene siano molto comuni e si trovino spesso sulle tavole degli italiani, le 4 varietà di cui si parla sono ricche di grassi ma povere dei famosi Omega3. Infatti, si distinguono dal pesce azzurro, che è in grado di abbassare i livelli di colesterolo nel sangue.

La percentuale di grassi contenuti nel pesce varia da specie a specie ma anche in base alla stagione. Vengono considerati grassi i pesci che contengono più del 10% di lipidi. Mentre i pesci magri e molto magri contengono rispettivamente il 3% e l’1% di grassi. La presenza massiccia di lipidi può essere un bel problema per chi già ha una patologia come il colesterolo alto. Nonostante ciò, delle concessioni una volta ogni tanto non fanno assolutamente male.

4 pesci grassi anti dieta da evitare per colesterolo alto e trigliceridi

 Secondo la scala di grassi di cui si è parlato sopra, i pesci da evitare per chi soffre di colesterolo, trigliceridi alti, patologie legate al metabolismo e sovrappeso sono:

  • salmone;
  • sgombro;
  • scorfano;
  • acciuga.

Seguono altri pesci che bisogna mangiare occasionalmente quali il dentice, la triglia, la palamita, il tonno, il pesce spada, l’anguilla, l’aringa e il sarago. I preparati di pesce, così come il sushi di pesce accompagnato dal riso condito, sono poco raccomandati. Inoltre, inducono il palato ad abituarsi a sapori forti ma non naturali, spesso lavorati con grandi quantità di sale.

Anche le uova e il fegato di pesce hanno grandi quantitativi di grassi molto dannosi. Normalmente la porzione settimanale di pesci appartenenti a questa categoria è di massimo 2 volte alla settimana. Chiaramente si riduce di molto per chi è soggetto a colesterolo alto etc. Per quanto riguarda i molluschi, invece, essi sono considerati pesci semi grassi. Eppure gamberi, astici, aragoste, granchi, scampi, sono tutti ricchi di colesterolo. Chi soffre di colesterolo ma anche di problemi cardiovascolari non ne dovrebbe quasi mai mangiare.

Approfondimento

Perchè mangiare questo pesce comunissimo nasconde rischi pericolosi per la nostra salute

Il contenuto di questo articolo è stato letto, corretto e approvato dal referente scientifico, Dr. Raffaele Biello.
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