4 buoni motivi per comprare azioni ENI e tenerle a lungo in portafoglio

Ci sono 4 buoni motivi per comprare azioni ENI e tenerle a lungo in portafoglio:

  • nonostante le difficoltà degli ultimi anni, storicamente ENI è un titolo molto interessante per i cassettisti. Un investimento a 10 anni, infatti, ha una probabilità del 85% di avere una performance positiva con un rendimento medio 100,5%;
  • storicamente la società è sempre stata molto generosa con i suoi azionisti distribuendo dividendi con rendimenti superiori al 5%;
  • ENI gode di livelli di valutazione interessanti con un EV/Sales ratio relativamente basso rispetto ad altre società del settore;
  • per i prossimi tre anni le prospettive medie di crescita degli utili sono del 44% all’anno, un livello nettamente superiore sia al mercato italiano che a quello del settore di riferimento.

Ci sono, quindi, tutti i presupposti affinché gli investitori possano trovare soddisfazioni investendo sul titolo del cane a sei zampe.

Prima di passare all’analisi grafica va detto che gli analisti che coprono il titolo sono prudenti con un consenso medio accumulare e un prezzo obiettivo medio in linea con le attuali quotazioni.

Se ci sono 4 buoni motivi per comprare azioni ENI e tenerle a lungo in portafoglio, quali sono le indicazioni dell’analisi grafica?

ENI (MILENI) ha chiuso la seduta del 1 aprile a quota 10,57 euro in rialzo dello 0,72% rispetto alla seduta precedente.

Delle proiezioni di lunghissimo periodo ci siamo occupati recentemente in un report dal titolo Il primo trimestre del 2021 conferma lo scenario che vede le azioni ENI raggiungere nuovi massimi storici in area 25 euro. Oggi ci concentreremo sul time frame settimanale e su quello mensile.

Time frame settimanale

La tendenza in corso è al rialzo, ma gli spazi di apprezzamento sono ridotti in quanto il III obiettivo di prezzo (area 11,49 euro) è molto vicino.

Un possibile scenario, quindi, è quello che vede le quotazioni salire fino a questo livello prima di un ritracciamento che potrebbe trasformarsi in un’occasione di acquisto.

Diverso sarebbe se le quotazioni dovessero chiudere la settimana sotto area 10,39 euro (II obiettivo di prezzo). In questo caso potremmo assistere a una forte accelerazione ribassista.

eni

Le linee oblique rosse rappresentano i livelli di Running Bisector; le linee orizzontali i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione. Sulla sinistra è mostrato il volume per ciascun livello di prezzo. Il pannello intermedio riporta il segnale di BottomHunter. Il minimo sul time frame considerato è segnato quando è uguale a 1. Il pannello dei volumi mostra il volume scambiato per ciascuna barra confrontato con una media mobile esponenziale zero lag a 20 periodi. Nel pannello inferiore è mostrato lo Swing Indicator che mostra i segnali al rialzo e al ribasso sullo strumento in questione.

Time frame mensile

La tendenza in corso è rialzista sostenuta sia dal BottomHunter che dallo Swing Indicator. D’altra parte con la chiusura di marzo (rottura della forte resistenza in area 9,52 euro in chiusura mensile) si sono aperte per un ulteriore allungo rialzista verso area 13,42 euro (II obiettivo di prezzo). La massima estensione, invece, si trova in area 17,2 euro.

Solo una chiusura mensile sotto il supporto in area 9,52 euro farebbe invertire al ribasso la tendenza di lungo periodo.

ENI

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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