3 segreti d’oro per mantenere l’azalea piena di fiori fino all’estate e per curarla al meglio dopo la fioritura

Aprile e soprattutto maggio sono i mesi in cui solitamente ci rimbocchiamo le maniche per ripristinare tutti i nostri spazi esterni. Oltre a una bella dose di pulizie extra, fondamentali anche per tenere lontane formiche e zanzare, potrebbe risvegliarsi il nostro pollice verde. Piantare fiori spettacolari potrebbe essere la prima cosa che pensiamo di fare per rendere i nostri balconi, giardini o terrazzi i più belli del vicinato.

Un’altra attività importantissima, da mettere ai primi posti, però, sarebbe creare un antiparassitario naturale per eliminare eventuali afidi e acari tipici di maggio. Poi, una volta sicuri di poter salvaguardare le nostre piante, potremmo passare alle varietà fiorite da acquistare. I gerani sono tra i più popolari, ma tipiche del periodo sarebbero anche le meravigliose azalee.

Una pianta da interno e da esterno

L’azalea è la pianta che simboleggia per eccellenza l’amore tra madre e figlio/a e sarebbe perfetta da tenere sia all’interno sia all’esterno di casa. La sua fioritura è molto abbondante e i colori tipici spaziano tra tutte le possibili e immaginabili sfumature di rosa.

Il periodo in cui l’azalea si riempie di fiori andrebbe da aprile ai primi di giugno. Quindi, a maggio sarebbe perfetta per arricchire bordure, aiuole o balconiere oppure da tenere in vaso in un angolo luminoso della casa.

Tuttavia, per prolungare la fioritura fino alle soglie dell’estate, potremmo mettere in atto qualche escamotage, così come per curarla al meglio dopo questo intenso periodo.

3 segreti d’oro per mantenere l’azalea piena di fiori fino all’estate e per curarla al meglio dopo la fioritura

Per far durare più a lungo i suoi deliziosi fiorellini dovremmo, innanzitutto, fare attenzione alla posizione. L’azalea dovrebbe stare in un luogo particolarmente fresco e molto luminoso ma a riparo dai raggi diretti del Sole. Questi, infatti, potrebbero inibire la crescita di nuovi boccioli.

Un altro segreto d’oro sarebbe legato all’annaffiatura. Essendo l’azalea una pianta acidofila dovremmo evitare di utilizzare acqua ricca di calcare. Per esempio, potrebbe andar bene quella piovana, del condizionatore o anche quella del rubinetto fatta riposare nell’innaffiatoio per una notte.

Un’altra accortezza riguarderebbe anche la temperatura e infatti si dovrebbe evitare di usare acqua molto fredda, prediligendo quella a temperatura ambiente.

Infine, sempre per prolungare la fioritura, potrebbe essere utile concimare ogni 10-15 giorni con un fertilizzante liquido specifico per acidofile.

Dopo la fioritura

Quindi, ecco qui i 3 segreti d’oro per mantenere l’azalea fiorita almeno fino alla fine di giugno. Tuttavia, dopo questo periodo molto intenso per la pianta dovremmo continuare a occuparcene con una certa cura, per farla durare fino alla prossima primavera.

Innanzitutto, per tutta l’estate e parte dell’autunno potremmo continuare a tenerla all’aperto in una zona illuminata e fresca. Al contrario, quando le temperature si faranno più fredde, dovremmo ritirarla dentro casa, senza mai posizionarla al buio.

Dovremmo potarla, inoltre, eliminando fiori e rami secchi e accorciando quelli più lunghi. Infine, dovremmo rinvasarla in un vaso più grande per permettere alle sue radici di svilupparsi ulteriormente e radicarsi in maniera più forte.

Lettura consigliata

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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