Un modo assolutamente unico e incredibile che davvero in pochi conoscono per essiccare il rosmarino con risultati eccellenti

Il rosmarino è, fra le erbe aromatiche, quella più resistente e conosciuta. È fra le erbe che quando vengono essiccate rilascia solo poche delle sue proprietà. Per questo motivo è la più conveniente da essiccare e conservare.

Essa è inoltre, gustosa e una volta essiccata si può usare per insaporire i nostri futuri piatti. Oppure può anche essere utilizzata per decorarli dando un tocco delizioso e profumato alle nostre pietanze ad esempio durante il barbecue. Esistono, però, tanti modi per essiccare il rosmarino.

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Noi di ProiezionidiBorsa descriveremo, nelle prossime righe, un modo assolutamente unico e incredibile che davvero in pochi conoscono per essiccare il rosmarino con risultati eccellenti. È un processo semplice ma efficace che darà grandi risultati per avere un rosmarino perfettamente essiccato.

Formare dei mazzetti di rosmarino e scegliere dove appenderli

Il primo passo da fare è tagliare un rametto di rosmarino dalla pianta con un paio di forbici. Non bisogna preoccuparsi di reciderne un pezzo perché in quel punto esatto cresceranno nuovi boccioli. Il consiglio è di fare quest’operazione al mattino quando il sole avrà fatto evaporare la rugiada presente sulla pianta.

È importante tagliare i rametti di rosmarino in modo che abbiano la stessa lunghezza così da creare dei mazzetti molto più velocemente. È consigliabile fare un mazzetto composto da un massimo di 7- 8 rametti.

Fatto ciò, bisogna prendere uno o più elastici di gomma con cui legare alla base i rametti. Terminata questa operazione, si deve scegliere un posto appropriato per appenderli.

La soffitta, la dispensa o anche il portico di casa possono essere perfetti. Si può anche usare un appendi abiti per fare questa operazione.

Coprili per proteggerli in modo che si essicchino senza problemi

Alcuni esperti consigliano di usare della carta per alimenti o da pacchi per coprire i mazzetti di rosmarino durante l’essiccazione. In questo modo si eviterebbe la polvere o che il sole li scolorisca.

In questo caso è un bene che si facciano dei fori nella carta per far sì che la pianta respiri e gli venga garantita una buona ventilazione.

Ecco, quindi, un altro modo assolutamente unico e incredibile che davvero in pochi conoscono per essiccare il rosmarino con risultati eccellenti è anche questo.

L’uso della zanzariera piatta e l’umidità dell’ambiente

Cioè si può usare anche una zanzariera piatta su cui spargere i rametti o i mazzetti di rosmarino creati tenendo ben a mente questo suggerimento. Ovvero tenere la zanzariera sopraelevata con dei blocchi di legno o anche di cemento affinché vi sia una corretta ventilazione.

Infine, è molto importante che il rosmarino o i mazzetti fatti, non siano messi ad essiccare in un ambiente umido.

È fondamentale fare attenzione a questo particolare perché i mazzetti devono essere lasciati ad essiccare in un ambiente fresco ma asciutto e ben ventilato.

Come capire quando il rosmarino è essiccato

Una volta deciso il posto, bisogna girare i mazzetti ogni 24-48 ore in modo che il processo di essicazione sia uniforme su tutto il mazzo.

Ci si accorgerà che saranno pronti quando si vedrà che gli steli e le foglie del rosmarino non potranno più essere piegati (ci vorranno circa 2 settimane). A quel punto si dovranno separare i gambi robusti, dagli aghi.

Si potrà usare un foglio di carta forno e conservarlo all’interno di un contenitore ermetico in cucina. Ecco quindi, un modo assolutamente unico e incredibile che davvero in pochi conoscono per essiccare il rosmarino con risultati eccellenti.

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