Tre facili metodi per conservare al meglio i funghi porcini e gustarli tutto l’anno

È probabile che quando pensiamo ai funghi da cucinare ci vengano subito in mente i porcini. Questi, infatti, sono tra i funghi più gustosi e pregiati ma anche i più richiesti e amati.

Il loro sapore e il loro odore sono inconfondibili e vanno ad impreziosire molte pietanze semplici, come le tagliatelle o il riso. I funghi porcini, poi, li troviamo principalmente ora che è autunno. Ed è proprio in questo periodo che possiamo farne scorta per averli a disposizione tutto l’anno.

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Se non sapessimo, però, come conservarli in maniera perfetta e sicura per papparli anche fuori stagione questo articolo potrebbe fare proprio al caso nostro.

Andremo, infatti, a scoprire tre facili e infallibili metodi per conservare al meglio i funghi porcini e gustarli tutto l’anno.

Una corretta pulizia

Prima di conservarli dobbiamo sempre partire da una corretta pulizia. Per prima cosa, dovremmo evitare di lavare sotto l’acqua corrente i nostri funghi porcini ad eccezioni di quelli più sporchi ed interrati.

Per tutti gli altri è sufficiente seguire questi due passaggi:

  • passiamo delicatamente un coltello sul gambo, dalla parte non seghettata, per raschiare via la terra;
  • passiamo un panno umido su tutto il fungo, cappello compreso, per pulirlo totalmente ed eliminare eventuale polvere.

Tre facili metodi per conservare al meglio i funghi porcini e gustarli tutto l’anno

Qualsiasi metodo intendiamo realizzare custodirà i nostri porcini puliti e tagliati. Anche per questa fase è importante seguire alcuni accorgimenti. Per tagliare i porcini, innanzitutto, utilizziamo un coltello da cucina con lama non seghettata e ben affilata. Poi, separiamo il gambo dal cappello e tagliamo entrambi a fettine o a pezzetti grossolani da circa 2 centimetri. Ora siamo pronti per realizzare le nostre conserve.

Primo metodo

Possiamo conservare i nostri porcini e gustarli tutto l’anno essiccandoli. L’essiccatura è il metodo più tradizionale che richiede però un po’ di tempo a disposizione.

Per farlo possiamo tranquillamente usare il forno di casa impostandolo su ventilato e con una temperatura di 45 gradi.

Disponiamo i funghi su una teglia oppure sulla leccarda e lasciamoli al forno 10-12 ore, controllandoli ogni 30-45 minuti.

Ricordiamoci, poi, di lasciare lo sportello leggermente aperto per far fuoriuscire tutta l’umidità.

Infine, chiudiamoli in un barattolo e per mangiarli basta prima farli rinvenire con un ammollo di 5 minuti in acqua tiepida.

Secondo metodo

Volendo, possiamo anche congelare i porcini crudi.

Dopo averli tagliati, tamponiamoli ulteriormente con un panno asciutto, inseriamoli in una busta per freezer e congeliamoli. Possiamo usarli ancora surgelati per qualsiasi ricetta.

Terzo metodo

Infine, possiamo preparare dei porcini sott’olio. Facciamoli sbollentare per 2 minuti in acqua e aceto di vino, in parti uguali, e poi ripassiamoli in padella con olio, sale e aromi a piacere. Nel frattempo, sterilizziamo i barattoli e i coperchi in forno per 25 minuti a 100 gradi. Versiamo i porcini nei barattoli ancora bollenti, copriamo con abbondante olio e tappiamo.

Per creare il sottovuoto, facciamo bollire i barattoli per 30-40 minuti e poi controlliamo che il coperchio faccia il tipico click.

Nel caso di questa conserva, dobbiamo stare particolarmente attenti ed evitare di consumarli se notiamo qualche segno di alterazione.

Approfondimento

Per conservare più a lungo i funghi freschi in frigorifero basta questo trucchetto semplicissimo

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riportate QUI»)

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