Tra caffè e tè cosa è davvero meglio per la salute?

Le abitudini mattutine di ognuno sono molto diverse. C’è chi fa colazione e chi invece non mangia, chi preferisce il dolce e chi il salato. C’è chi beve una cosa piuttosto che un’altra. Ma tra caffè e tè cosa è davvero meglio per la salute?

Tè e caffè sono due bevande con caratteristiche diverse. Questo dona al corpo cose diverse e quindi una prima distinzione da fare e tra cosa si vuole al mattino. Entrambi contribuiscono alla salute in quanto ricchi di antiossidanti, ma dipende da diversi fattori.

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Proprietà del caffè e del tè

Il caffè ha effetti benefici non solo a livello di energia, esseno un energizzante. Ma facilita la digestione, motivo per cui è comune abitudine berlo dopo i pasti. Dove non ci sono altri fattori che incidono a livello intestinale, il caffè aiuta a combattere la stitichezza mattutina.

Il tè invece aiuta nella gestione di mal di testa e nausea. Le diverse tipologie di tè aiutano l’organismo per cose differenti. Del in generale si è già trattato in questo articolo. In breve, quello verde è un depurativo e aiuta la diuresi, il tè nero drena. Quello rosso ha proprietà antinfiammatorie.

I benefici sono molti e sono diversi, quindi tra caffè e tè cosa e davvero meglio per la salute? La differenza maggiore è data dalla quantità di tazze che si bevono e dalla concentrazione.

Differenze importanti

A livello molecolare la teina e la caffeina sono praticamente uguali. Entrambi sono stimolanti dell’organismo, anche se in base alla lavorazione il principio attivo agisce in modo diverso. Per quanto riguarda il tè tutto dipende dal tipo di infusione. Esso non dovrebbe mai superare i 4 minuti.

Esattamente come il tempo di cottura della pasta dovrebbe esserci anche il tempo di infusione dei vari te e tisane. Questo perché cambia molto la natura dell’effetto. La camomilla, ad esempio, ha un effetto calmante solo se in infusione per meno di qualche minuto. Se si superano i cinque diventa un eccitante.

Per quanto riguarda il caffè invece l’assunzione eccessiva provoca più danni che benefici. Può portare a insonnia, vampate, reflusso gastrico, sbalzi di pressione. Non bisogna mai eccedere oltre i 300 milligrammi di caffeina al giorno. Nella moka di casa ogni tazza ne misura 85 milligrammi, l’espresso 60 milligrammi e il decaffeinato 15 milligrammi.

Ci si può quindi affidare al proprio gusto, ai benefici, e soprattutto alle differenze importanti tra i due per scegliere cosa è meglio per la propria salute.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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