Su cosa investire in questo momento di crisi delle Borse americane?

La crisi della Borsa americana e di quelle internazionali iniziata nel mese di gennaio di quest’anno sembra non volere trovare sosta. Eppure, a livello previsionale, secondo lo studio delle serie storiche, il mese di giugno poteva rappresentare la svolta al rialzo. Dopo la scadenza del setup del 16 agosto, queste prospettive sembrano mettere in gioco l’analisi dello scenario annuale. Come comportarsi per non perdere soldi e su cosa investire in questo momento di crisi delle Borse americane?

La seduta di contrattazione del 6 settembre ha chiuso ai seguenti prezzi:

Dow Jones

31.145,30

Nasdaq C.

11.544,91

S&P 500

3.908,19.

Come regolarsi dopo questa ulteriore giornata chiusa in rosso?

La migliore strategia è di non comprare ancora azioni

In rosso, la previsione per l’anno in corso.

In blu, il grafico dei mercati americani alla chiusura del giorno 2 settembre.

Dopo il 16 agosto continua la mancata correlazione fra previsione e andamento reale dei prezzi. Al momento, non si ravvisano ancora elevate probabilità a favore di acquisti di breve termine. Per il lungo termine, il discorso è diverso, perché in ottica 7/10 anni chi compra durante i ribassi, porterà a casa probabilmente rendimenti molto positivi.

Su cosa investire in questo momento di crisi delle Borse americane?

Di seguito i livelli operativi per le prossime sedute di contrattazione:

Dow Jones

Tendenza ribassista di brevissimo fino a quando non si assisterà a una chiusura giornaliera superiore a 31.464. Rialzi duraturi solo con questa chiusura settimanale superiore a 33.325.

Nasdaq C.

Tendenza ribassista di brevissimo fino a quando non si assisterà a una chiusura giornaliera superiore a 11.679. Rialzi duraturi solo con questa chiusura settimanale superiore a 12.125.

S&P 500

Tendenza ribassista di brevissimo fino a quando non si assisterà a una chiusura giornaliera superiore a 3.942. Rialzi duraturi solo con questa chiusura settimanale superiore a 4.063.

Al momento, non si ravvisa inversione rialzista di breve termine.

Decisione di investimento dei Trading systems proprietari

Continuano a puntare al ribasso.

Comprare azioni sottovalutate oppure attendere?

JPMorgan (NYSE:JPM), ha chiuso l’ultima giornata di contrattazione al prezzo di 113,74 in rialzo dello 0,03% rispetto alla seduta precedente. Da inizio anno, ha segnato il minimo a 106,06 e il massimo a 167,08.

Le stime degli analisti (26 giudizi) calcolano un fair value di 137,88 dollari per azione, quindi ritengono che il titolo sia sottovalutato di almeno il 21,2%.

La tendenza di breve termine è ribassista e quindi fino a quando non si assisterà a chiusure giornaliere e poi settimanali superiori ai 117,45 dollari, saranno possibili ulteriori ribassi. Il livello indicato verrà aggiornato ogni settimana.

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