Sembra uscito da una fiaba de Le Mille e una Notte ma questo luogo magico è un gioiello italiano ancora poco conosciuto

Il magico fascino dell’Oriente ha da sempre ammaliato e attirato tutti. Da secoli, avventurieri e intellettuali sono andati alla scoperta di luoghi esotici e misteriosi. E ancora oggi, le cose non sono cambiate. Molti di noi scelgono mete esotiche e tropicali per le loro vacanze. Il Nord Africa, il Medioriente, gli Emirati Arabi… Sono mete che stanno diventando sempre più gettonate e richieste.

Ma senza dover aspettare le tanto agognate e sospirate ferie, e senza dover andare troppo lontano, esiste un luogo che fa catapultare chi lo visita nel magico mondo di Aladino.

Sembra uscito da una fiaba de Le Mille e una Notte ma questo luogo magico è un gioiello italiano ancora poco conosciuto

Immerso nel verde degli Appennini bolognesi, nei pressi di Grizzana Morandi, a pochi chilometri da Porretta, spunta come per magia la Rocchetta Mattei. Un edificio dalla originalissima architettura che lascia letteralmente a bocca aperta chiunque ve la si trovi di fronte.
Si tratta infatti di un castello che unisce lo stile medievale al tipico stile arabo-moresco. Insomma, un’architettura decisamente inusuale per la zona. Molto più adatto e facile da trovare in Paesi e zone dai tratti orientaleggianti: dal Marocco all’Oman, dall’Andalusia all’Iran.

Storia della Rocchetta Mattei

L’edificio risale alla seconda metà dell’Ottocento. Fu il conte Cesare Mattei a volerla fare costruire sopra i resti della Rocca di Savignano, una più antica costruzione risalente al XIII secolo. Il conte Mattei era un nobiluomo dalla straordinaria cultura. Letterato ed omeopata, fu il fondatore della elettromeopatia, una scienza medica che unisce principi di omeopatia, fitoterapia, alchimia e magnetismo. La notizia della pratica medica esercitata da Mattei si diffuse presto in tutta Europa. Si narra infatti che, per essere assistiti dal conte attraverso i suoi metodi, presso la sua dimora si recassero tantissime persone, anche illustri e provenienti addirittura dall’estero.

Stile e architettura

La costruzione della Rocchetta Mattei iniziò attorno al 1850. Tuttavia, nel corso degli anni, il conte fece apportare continue modifiche fino a renderla il gioiello che noi tutti oggi possiamo ammirare e visitare. In un affascinante mix di stili che vanno dal medievale al moresco, dal gotico al liberty, l’edificio si presenta come un intricato labirinto di torri, scalinate monumentali e numerose sale da ricevimento, oltre ovviamente alle camere private.

I richiami decorativi più evidenti sono quelli con l’Alhambra di Granada per il Cortile dei Leoni e la Mezquita di Cordoba, il cui esplicito riferimento lo si trova nella cappella dove è sepolto il conte stesso.

Speriamo con questa breve guida di essere riusciti a dare almeno l’idea del fascino emanato dalla Rocchetta Mattei. Sembra uscito da una fiaba de Le Mille e una Notte ma questo luogo magico è un gioiello italiano ancora poco conosciuto, perfetto per una gita dalle atmosfere orientaleggianti!

Approfondimento

Nel caso di un week-end lungo, sempre in Emilia Romagna consigliamo caldamente altre due imperdibili tappe, questa volta sul versante piacentino: il borgo di Grazzano Visconti e il Castello di Rivalta.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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