Immerso in un paradisiaco paesaggio di dolci colline questo antico borgo fortificato con un castello fiabesco farà la felicità di grandi e bambini

Da sempre i castelli esercitano un grande fascino. Sia sugli adulti che sui bambini. La loro struttura imponente e difensiva fa subito venire alla mente importanti vicende storiche, scorribande di vario genere, ma anche le romantiche avventure di dame e cavalieri.

Durante questi weekend di belle giornate, chi avesse colto il nostro suggerimento di fare una passeggiata sui colli piacentini, può completare la giornata con una visita ad una magnifica attrazione.

Immerso in un paradisiaco paesaggio di dolci colline questo antico borgo fortificato con un castello fiabesco farà la felicità di grandi e bambini.

Stiamo parlando di Rivalta, frazione del comune di Gazzola, in provincia di Piacenza.

Il castello di Rivalta

Facente parte del circuito “I Castelli del Ducato”, il Castello di Rivalta è una sontuosa residenza signorile circondata da un parco magnifico.

Il suo profilo lo si riconosce già da lontano: inconfondibile è infatti la sua torre svettante.

Ancora oggi la residenza è abitata. Ci vivono infatti i Conti Zanardi Landi, ramo della nobile famiglia Landi che lo possiede dal XIV secolo.

Comunque sia, il castello è visitabile previo acquisto di un biglietto d’ingresso e tramite visita guidata.

Oltre alle sontuose sale interamente arredate, all’interno vi è anche il Museo del Costume Militare con una speciale sezione dedicata a 90 divise militari dal Risorgimento alla Seconda guerra mondiale.

La leggenda del fantasma

Come ogni buon castello che si rispetti, anche in quello di Rivalta, si dice che si aggiri un fantasma. Si tratterebbe del misterioso cuoco Giuseppe, ucciso nel ‘700 dal maggiordomo per motivi di gelosia. Si narra che il cuoco farebbe avvertire la sua presenza accendendo e spegnendo gli interruttori.

Il percorso di visita

Tramite visita guidata, sono visitabili gran parte delle oltre 50 stanze. Nello specifico, è possibile accedere al cortile, il salone d’onore, la cucina, le cantine, le prigioni, la sala da pranzo, le camere da letto, la torre, la sala delle armi, la galleria, la sala del biliardo e il Museo di Arte Sacra il cui ‘pezzo forte’ è un Cristo in croce realizzato in ebano da Francesco Mochi, rinomato scultore della zona.

E dopo la visita al castello, una passeggiata tra gli stretti vicoli del borgo è quel che ci vuole per completare la giornata. Immerso in un paradisiaco paesaggio di dolci colline questo antico borgo fortificato con un castello fiabesco farà la felicità di grandi e bambini!

E se avanzasse tempo, consigliatissima una tappa al vicino borgo di Grazzano Visconti. Un posto davvero magico!

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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