Se hai creduto in questa banca, hai messo in sicurezza i tuoi soldi

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Il 30 Giugno 2020 Monte dei Paschi di Siena ha emesso un comunicato stampa con cui ha ufficializzato la costituzione di una bad bank nella quale far confluire i propri crediti deteriorati. L’asset manager specializzato AMCO acquisirà i crediti in questione.
I CDA della banca senese e di AMCO, hanno infatti approvato quello che si vociferava ormai da settimane, dando nuovo vigore a MPS. Le azioni di Rocca Salimbeni hanno guadagnato oltre il 2% in pochi minuti all’apertura di Piazza Affari.
I clienti e, soprattutto, gli investitori di MPS hanno sopportato anni molto duri. Ci sono state  fortissime riduzioni del valore del titolo, aumenti di capitale forzati, ripetuti abbassamenti del rating, cambi di management e indagini della magistratura. L’operazione ufficializzata oggi, invece, può tranquillizzare mercati e investitori. Quindi, se hai creduto in questa banca, hai messo in sicurezza in tuoi soldi.

Le condizioni

L’operazione non verrà immediatamente perfezionata, in quanto è necessario il via libera della BCE che dovrà valutarne gli impatti. I tecnici di Francoforte andranno ad esprimere il loro parere in materia di solidità patrimoniale. Noi, in questo momento, ci vogliamo occupare di capire quali saranno gli impatti per i piccoli risparmiatori e per i correntisti della banca. Per gli azionisti, la principale novità sarà l’assegnazione di azioni AMCO in sostituzione dei titoli MPS oggetto di annullamento. Queste nuove azioni non saranno negoziate in alcun mercato regolamentato. Dal punto di vista del valore delle azioni ordinarie quotate, l’operazione fornisce ottime prospettive soprattutto nell’ottica di una possibile fusione. I piccoli azionisti non saranno obbligati al cambio azionario e potranno scegliere di rimanere azionisti della sola Banca toscana, evitando titoli non quotati dei cui rischi abbiamo parlato qui.

Il miglioramento dei coefficienti patrimoniali dell’Istituto è sicuramente un’ottima notizia per gli obbligazionisti. Ricordiamo infatti che il rafforzamento patrimoniale dell’emittente aumenta il valore dei suoi titoli a reddito fisso. La banca potrà quindi ragionevolmente emettere nuovo debito a tassi più contenuti, andando ad aumentare la quotazione delle obbligazioni emesse nei periodi più bui a tassi più elevati.

La tutela del Fondo Interbancario

La notizia è ugualmente positiva per i correntisti. La tutela del Fondo Interbancario sulle somme depositate fino a 100.000 Euro già prima limitava il loro rischio. Ora anch’essi ne escono rafforzati, sia dalla maggior tutela dei loro soldi, sia perchè la banca avrà più facilità a finanziare la clientela. E potrà farlo a costi più bassi.

Proprio per questo, possiamo dire che si tratti di una buona notizia anche per i debitori della banca. Avranno maggior facilità ad ottenere mutui, finanziamenti e scoperti di conto. Ma anche a rinegoziare, grazie al miglioramento della capacità di funding per la banca. A fronte di questa buona notizia, possiamo finalmente dire che se hai creduto in questa banca, hai messo in sicurezza i tuoi soldi.

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